Imu: terreni vincolati e soggetti a perequazione o compensazione urbanistica

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 25935 del 2 ottobre 2024

Nella situazione oggetto di studio, la Suprema Corte chiarisce che, in materia di Imu e Ici, un terreno è soggetto ad Imposta quando, in virtù della perequazione urbanistica, gli viene attribuito un indice di edificabilità, anche se destinato a verde pubblico o sottoposto a vincoli urbanistici. Tali vincoli non eliminano la potenzialità edificatoria del suolo, ma incidono solo sulla sua concreta edificabilità e sul valore venale ai fini fiscali. Pertanto, la destinazione urbanistica del terreno a verde pubblico o a servizi di interesse generale non lo esclude dal regime fiscale delle aree edificabili. Diversamente, un terreno inserito in un processo di compensazione urbanistica, in cui il diritto edificatorio viene trasferito su un’altra area, non è soggetto a imposta.

In questo caso, il terreno non acquisisce una qualità edificatoria intrinseca, poiché il diritto edificatorio è esercitato su un suolo diverso, il che esclude l’applicazione dell’imposta sul terreno originario. Tale principio si applica anche ai terreni sottoposti a vincoli che limitano l’edificabilità, i quali continuano a essere considerati edificabili ai fini fiscali, salvo che il vincolo imponga un divieto assoluto di edificazione.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.