Incarichi ex art. 110 del Tuel: precedenza al personale interno

Incarichi ex art. 110 del Tuel: precedenza al personale interno

Nella Sentenza n. 2479 del 1° marzo 2021 del Tar Lazio, originata dal ricorso di alcuni dipendenti di un Ente Locale, il Giudice amministrativo ha annullato la procedura selettiva indetta da una Amministrazione per l’affidamento a soggetti esterni di incarichi dirigenziali (art. 110, comma 1, del Dlgs. n. 267/2000 – Tuel). Ai fini del conferimento degli incarichi dirigenziali, l’art. 19 del Dlgs. n. 165/2001, prevede che tale tipologia di incarichi a soggetti esterni all’Amministrazione possa essere conferita fornendone esplicita motivazione, rendendo conoscibili al personale interno – mediante pubblicazione dell’Avviso – il numero, i tipi e i criteri per l’affidamento, dopo aver accertato che la professionalità richiesta non sia rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione. In particolare, secondo i Giudici l’impossibilità di rinvenire professionalità nei ruoli dell’Amministrazione deve intendersi nel senso che la ricerca all’esterno deve seguire l’accertamento del possesso dei requisiti richiesti in capo a soggetti già appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione e, quindi, anche tra i funzionari direttivi di Categoria “D”, in caso di vacanza in organico di personale dirigenziale. Del resto, tale teoria è conforme alla ratio della norma che è di ridurre le spese dell’Amministrazione, evitando ove possibile il ricorso a professionalità esterne, in linea con i Principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa. I suddetti Principi inducono i Giudici a ritenere che l’Amministrazione, in caso di vacanza di incarichi dirigenziali, debba cercare di rinvenire le professionalità di cui necessita nei propri ruoli, non solo per ridurre i costi, ma anche al fine di valorizzare il capitale di risorse umane a sua disposizione e, perciò, solo dopo aver constatato l’inesistenza delle professionalità richieste, potrebbe cercare di reperirle all’esterno. Pertanto, i Giudici accolgono il ricorso affermando che la normativa richiamata – segnatamente, l’art. 110 del Tuel e l’art. 19 del Dlgs. n. 165/2001 – depongono nel senso che la ricerca all’esterno di professionalità deve seguire alla verifica del possesso dei requisiti richiesti in capo a soggetti già appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione, ivi compresi i Funzionari direttivi di Categoria “D”.


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