Incentivi per le funzioni tecniche: condizioni per l’erogazione

Incentivi per le funzioni tecniche: condizioni per l’erogazione

Nella Delibera n. 43 del 7 aprile 2021 della Corte dei conti Emilia Romagna, il quesito richiesto riguarda la possibilità di procedere alla liquidazione degli incentivi per le funzioni tecniche di cui all’art. 113 del Dlgs. n. 50/2016 in assenza di:

  • apposito quadro economico;
  • apposito accantonamento delle necessarie risorse a carico del bilancio di previsione;
  • definizione delle quote percentuali da riconoscere ai soggetti coinvolti, in relazione alle funzioni espletate;
  • relazione sulle attività svolte da ogni singolo soggetto interessato dalla procedura di che trattasi.

La Sezione chiarisce che, ai fini dell’assunzione dell’impegno di spesa e della conseguente liquidazione degli incentivi richiesti, è necessario che:

  1. l’Ente si sia dotato di un apposito Regolamento interno in quanto esso costituisce condizione essenziale ai fini del legittimo riparto tra gli aventi diritto delle risorse accantonate sul “Fondo”, essendovi indicate nel dettaglio le condizioni alle quali gli incentivi possono essere erogati in relazione alle funzioni espletate, fermo restando, ai fini dell’erogazione dell’incentivo, il completamento dell’opera o l’esecuzione della fornitura o del servizio che costituiscono oggetto dell’appalto, nel rispetto dei tempi e dei costi prestabiliti;
  2. le risorse finanziarie del Fondo costituito ai sensi dell’art. 113, comma 2, siano ripartite, per ciascuna opera, lavoro, servizio e fornitura, con le modalità e i criteri previsti in sede di Contrattazione integrativa decentrata;
  3. l’impegno di spesa sia assunto a valere sulle risorse già accantonate nel quadro economico dell’appalto attraverso la costituzione del Fondo nei limiti delle percentuali indicate dal Legislatore e degli stanziamenti previsti per la realizzazione del singolo lavoro (o fornitura/servizio) negli stati di previsione della spesa o nei bilanci delle Stazioni appaltanti;
  4. la liquidazione dell’incentivo sia preceduta dall’accertamento delle specifiche attività svolte dal dipendente a cura del Dirigente o del Responsabile del Servizio, anche attraverso l’acquisizione di una relazione redatta dal dipendente che non è tuttavia da sola sufficiente a garantire il corretto accertamento propedeutico all’erogazione.

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