Corte dei conti Lazio, Delibera n. 56 del 15 giugno 2026
Nella fattispecie in esame, la questione controversa riguarda la richiesta di una Città metropolitana che, a causa di carenze di personale tecnico interno, chiedeva se fosse possibile coinvolgere i dipendenti di una Società “in house” nello svolgimento di funzioni tecniche relative a procedure di affidamento a terzi e, soprattutto, se a questi dipendenti potessero essere riconosciuti gli incentivi tecnici previsti dal “Codice dei contratti pubblici”. La Sezione chiarisce che le amministrazioni possono ricorrere all’autoproduzione e possono affidare attività a Società “in house”, nel
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