Incentivo alla progettazione: ancora possibile riconoscerlo a dipendenti per attività di supporto alla progettazione esterna

Incentivo alla progettazione: ancora possibile riconoscerlo a dipendenti per attività di supporto alla progettazione esterna

Nella Delibera n. 236 del 20 luglio 2015 della Corte dei conti Lombardia, un Comune richiede chiarimenti sulla possibilità di prevedere un riconoscimento economico concernente la fase di gestione degli appalti di opere nel caso di attività di progettazione esterna in favore del personale interno dell’Ente, e in particolare con riferimento all’attività relativa alle operazioni di scelta del contraente, alla redazione del bando di gara, al procedimento di aggiudicazione, liquidazione, verifica in corso d’opera e controllo di conformità dell’opera.

La Sezione rileva che il previgente art. 92, comma 5, del Dlgs. n. 163/06 è stato abrogato dall’art. 13 del Dl. n. 90/14, convertito con Legge n. 114/14. Tuttavia, il Legislatore ha mantenuto ferma la possibilità di attribuzione di un incentivo ai dipendenti degli enti pubblici cui sono conferiti incarichi tecnici nell’ambito delle procedure di aggiudicazione ed esecuzione di un’opera pubblica, salvo ridisciplinarne presupposti e limiti nel nuovo “Fondo per la progettazione e l’innovazione” previsto dall’art. 13-bis della Legge n. 114/14.

Dunque, la Sezione rileva che la novella normativa ha lasciato intatto il potere dell’Amministrazione di riconoscere, sia pure con le diverse forme e entro i nuovi limiti indicati, incentivi per l’attività di progettazione e per l’attività di supporto alla progettazione esterna. In conclusione, quindi, la Sezione ritiene che permanga il potere dell’Amministrazione di disporre un riconoscimento economico in favore del personale interno concernente la fase di gestione degli appalti di opere nel caso di attività di progettazione esterna.

Delibera n. 236 del 20 luglio 2015 della Corte dei conti Lombardia


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