Indebitamento netto P.A. in rapporto al Pil: nel IV trimestre 2016 è stato pari al 2,3%

Indebitamento netto P.A. in rapporto al Pil: nel IV trimestre 2016 è stato pari al 2,3%

L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil nel quarto trimestre del 2016 è stato pari al 2,3%, vale a dire in linea con quello del medesimo trimestre del 2015. Lo si apprende da un Comunicato con cui, il 4 aprile 2017, l’Istat ha diffuso il consueto bollettino relativo a Conto P.A., reddito famiglie e profitti Società.

Nel complesso – si apprende – si è registrato un deficit pari al 2,4% del Pil nel 2016, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Il conto trimestrale delle AP – si legge –è coerente con la versione del conto annuale trasmessa a Eurostat il 31 marzo, nell’ambito della notifica in applicazione del Protocollo sulla Procedura per i deficit eccessivi. Tale versione (presentata nel Prospetto 3), include limitate revisioni rispetto ai dati diffusi lo scorso 1 marzo, dovute all’acquisizione di nuove informazioni resesi disponibili dopo la chiusura della prima stima”.

In termini di incidenza sul Pil il saldo primario delle P.A. (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato invariato a +1,7% mentre l’attivo del saldo corrente si è fortemente ridotto, scendendo a +0,9% rispetto al +2,5% di un anno prima.

La pressione fiscale è diminuita di 0,6 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2015, scendendo al 49,6%.

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito nel quarto trimestre del 2016 dello 0,6% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,5%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è diminuita di 1,0 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, scendendo all’8,0%.

A fronte di un aumento dello 0,2% del deflatore implicito dei consumi delle famiglie, il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,9% rispetto al trimestre precedente.

La quota di profitto delle Società non finanziarie, pari al 42,4%, è aumentata di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Il tasso di investimento è aumentato di 0,6 punti percentuali portandosi al 20,5%.


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