Indennità di fine mandato e contabilità dell’ente: limiti del parere e regole su accantonamenti, impegno di spesa e debiti fuori bilancio

Corte dei conti Piemonte, Delibera n. 3 del 6 febbraio 2026

La questione controversa nasce dalla richiesta di pagare l’indennità di fine mandato riferita ad anni passati, in un caso in cui nel bilancio dell’ente non risultano accantonamenti per una parte del periodo.

Il dubbio “controverso” è doppio, da un lato se, dopo tanto tempo, il diritto si sia estinto per prescrizione e quindi non si debba pagare; dall’altro, se l’ente possa “regolarizzare” la somma non accantonata trattandola come debito fuori bilancio nel bilancio corrente.

Su questi punti la Sezione chiarisce anzitutto i limiti del proprio intervento. Il tema della

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato