Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, in data 26 agosto 2022, ha pubblicato sul proprio portale istituzionale un parere in merito all’indennità di funzione del Vice-Presidente del Consiglio comunale.
Al riguardo, con Nota Prot. n. 22849 del 10 agosto 2022, è stato osservato quanto segue. Si riporta preliminarmente il disposto dell’art. 82, comma 1, Tuel, a tenore del quale l’indennità di funzione è tassativamente prevista “… per il Sindaco, il Presidente della Provincia, il Sindaco metropolitano, il Presidente della Comunità montana, i Presidenti dei Consigli circoscrizionali dei soli Comuni capoluogo di Provincia, i Presidenti dei Consigli comunali e provinciali, nonché i componenti degli Organi esecutivi dei Comuni e ove previste delle loro articolazioni, delle Province, delle Città metropolitane, delle Comunità montane, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi fra Enti Locali …”, e si evidenza che lo Statuto comunale dell’Ente invece dispone espressamente che “il Presidente e il Vice-Presidente del Consiglio comunale hanno diritto a percepire, secondo quanto dispone l’art. 82 Tuel, un’indennità mensile di funzione nella misura base stabilita in conformità all’art. 5 del Dm. n. 119/2000 …”, ed anche che il Regolamento comunale sul funzionamento del Consiglio, all’art. 13, statuisce che “al Presidente del Consiglio comunale e al Vice-Presidente è attribuita l’indennità di funzione secondo le modalità previste dall’art. 82 Tuel e nella misura determinata secondo il Dm. n. 119/2000”.
È evidenziato che l’art. 82, comma 1, del Tuel, non prevede l’indennità di funzione per il Vice-Presidente del Consiglio comunale e che l’elencazione tassativa dei beneficiari e la definizione dei compensi disposte dalla citata norma primaria non permettono dunque di estendere il relativo trattamento economico a categorie di Amministratori non espressamente indicati, in considerazione anche dell’incidenza che le conseguenti spese hanno sul bilancio dell’Ente.




