Indisponibilità dei posti dirigenziali: l’art. 1, comma 219, della “Legge di stabilità 2016” si applica anche agli Enti Locali

Indisponibilità dei posti dirigenziali: l’art. 1, comma 219, della “Legge di stabilità 2016” si applica anche agli Enti Locali

Nella Delibera n. 73 del 17 marzo 2016 della Corte dei conti Puglia, viene chiesto un parere sull’ambito di applicazione dell’art 1, comma 219, della Legge n. 208/15, che introduce un vincolo di indisponibilità per i posti dirigenziali delle Amministrazioni pubbliche, prevedendo che “sono resi indisponibili i posti dirigenziali […] vacanti alla data del 15 ottobre 2015, tenendo comunque conto del numero dei Dirigenti in servizio senza incarico o con incarico di studio e del personale dirigenziale in posizione di comando distacco, fuori ruolo o aspettativa”.

La Sezione in primo luogo afferma l’applicabilità della norma in commento a tutte le Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/01, senza alcuna espressa eccezione per gli Enti Locali, dal momento che ritiene non vi sia alcuna volontà legislativa di escludere dall’ambito applicativo la dirigenza degli Enti Locali.

Una volta riconosciuta l’applicabilità della disciplina in commento ai posti dirigenziali degli Enti Locali, la Sezione ritiene che ricadano nel vincolo di indisponibilità anche gli incarichi dirigenziali a tempo determinato conferiti entro i limiti di cui all’art 110, comma 1, del Dlgs. n. 267/00, ossia in misura non superiore al 30% dei posti istituiti nella dotazione organica della medesima qualifica, trattandosi di fattispecie, da un lato, non rientranti tra le eccezioni previste dal medesimo comma 219 e, dall’altro lato, certamente attratte nella valenza onnicomprensiva della previsione finale (“In ogni altro caso, in ciascuna Amministrazione possono essere conferiti incarichi dirigenziali solo nel rispetto del numero complessivo dei posti resi indisponibili ai sensi del presente comma” ).

Infine, la Sezione ritiene che le considerazioni riferite riferimento al conferimento di incarichi dirigenziali si attaglino anche alla diversa ipotesi di proroga dei medesimi, atteso che la proroga, al pari del conferimento, presuppone una disponibilità del posto che è preclusa per espressa disposizione di legge con riferimento non solo al periodo successivo all’entrata in vigore, ma anche ad un arco temporale antecedente.


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