Corte di Cassazione, Ordinanza 1753 del 26 gennaio 2026
Nella fattispecie in esame, i Giudici chiariscono che, per stabilire se un lavoratore abbia diritto a un inquadramento superiore o almeno alle differenze retributive collegate a mansioni superiori, non basta guardare al nome delle attività svolte o al fatto che esse richiedano una certa esperienza pratica. Occorre invece verificare in concreto se quelle mansioni corrispondano davvero, secondo il Contratto collettivo, al livello superiore rivendicato. Nel caso esaminato, la distinzione decisiva tra l’Area inferiore e quella superiore non dipende solo dal tipo di compiti svolti, ma soprattutto dal grado di autonomia e
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