Interventi finanziati su edifici scolastici: il Miur proroga i termini per l’aggiudicazione e per il completamento dei lavori

Interventi finanziati su edifici scolastici: il Miur proroga i termini per l’aggiudicazione e per il completamento dei lavori

È stato pubblicato in G.U. n. 225 del 25 settembre 2019 il Decreto 19 luglio 2019, n. 677, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, concernente la proroga del termine di conclusione dei lavori su edifici scolastici relativi agli interventi finanziati dal “Fondo ex Protezione civile” per l’annualità 2014-2015.

Il Decreto proroga il termine per il completamento dei lavori attualmente ancora in corso di esecuzione (autorizzati precedentemente con i Decreti Miur n. 943/2015 e n. 43/2017) per un ulteriore anno dalla data di pubblicazione dello stesso in G.U..

Il mancato rispetto del termine di cui al comma 1 è causa di revoca del finanziamento concesso.

Allo stesso modo, è stato pubblicato in G.U. 225 del 25 settembre 2019 anche il Decreto Miur 31 luglio 2019, n. 687, che proroga il termine di aggiudicazione dei lavori relativi agli interventi finanziati con le economie dei mutui “Bei 2015”. Tale Decreto proroga il termine fissato dall’art. 1, comma 3, del Decreto Miur 3 gennaio 2019, n. 2, per la proposta di aggiudicazione da parte degli Enti Locali beneficiari dei finanziamenti, al 31 dicembre 2019. Anche in questo caso, il mancato rispetto del termine determinerà la decadenza dal contributo concesso.

La proroga non investe il termine di cui all’art. 1, comma 4, del Decreto Miur 3 gennaio 2019, n. 2, per il completamento dei lavori e la rendicontazione degli stessi, che pertanto rimane quello originariamente previsto.


Related Articles

“Legge di delegazione europea 2015”: in G.U. il Provvedimento che getta le basi per il recepimento delle Direttive Ue

Dalla tutela consolare dei cittadini dell’Unione non rappresentati nei Paesi terzi alla disincentivazione dell’uso delle borse di plastica, dalle regole

Incarichi senza copertura: responsabilità del Sindaco o del Dirigente

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 26657 del 18 dicembre 2014, osserva che il divieto, per i Comuni,

Ici: un’area è qualificabile come “pertinenza” se sussiste vincolo d’asservimento durevole, funzionale o ornamentale con il fabbricato

Nella Sentenza n. 8367 del 27 aprile 2016, la Corte di Cassazione ritiene legittimi gli avvisi di accertamento Ici emessi

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.