Corte dei conti Lombardia, Delibera n. 267 del 28 luglio 2026
La Corte dei conti ha chiarito che l’Amministrazione non può rimborsare ai propri dipendenti tecnici la quota di iscrizione all’Albo professionale necessaria, ad esempio, per svolgere attività di collaudo statico. Il punto decisivo non è soltanto che l’iscrizione sia necessaria per svolgere l’incarico affidato dall’Ente, ma che essa sia utilizzabile esclusivamente nell’interesse del datore di lavoro pubblico. Per Ingegneri e Architetti questa esclusività non sussiste, perché l’iscrizione all’Albo consente comunque, previa autorizzazione, anche lo svolgimento di attività professionale esterna. La Sezione distingue quindi questa situazione da quella degli Avvocati
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