Con il Comunicato-stampa 12 aprile 2018, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto, alla luce della riorganizzazione delle strutture centrali dell’Agenzia, il nuovo quadro degli indirizzi telematici cui è possibile inviare le richieste per gli Interpelli “centrali”.
Tenuto conto delle nuove regole procedurali definite con Provvedimento Prot. n. 47688/2018 del 1° marzo 2018, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che le richieste di Interpello devono essere presentate alla Direzione regionale competente in ragione del domicilio fiscale del soggetto istante in caso di quesiti riguardanti i Tributi erariali, oppure alla Direzione regionale nel cui ambito opera l’Ufficio competente ad applicare la norma tributaria oggetto di Interpello in caso di quesiti riguardanti l’Imposta ipotecaria dovuta in relazione agli atti diversi da quelli di natura traslativa, le Tasse ipotecarie e i Tributi speciali catastali. In alternativa, si può optare per consegna a mano, spedizione tramite raccomandata A/R oppure via Pec agli indirizzi indicati sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e riportati nella Tabella in calce.
Le Amministrazioni centrali dello Stato, gli Enti pubblici a rilevanza nazionale, i soggetti non residenti o di più rilevante dimensione, le persone fisiche che intendono trasferire la residenza fiscale in Italia beneficiando dell’Imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero, ed i contribuenti che presentano un Interpello su nuovi investimenti devono invece presentare la richiesta alla Divisione Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate.
Le possibili modalità, in questo caso, sono: consegna a mano, spedizione tramite raccomandata a/r, Pec (interpello@pec.agenziaentrate.it) o mail ordinaria (div.contr.interpello@agenziaentrate.it) per i soggetti non residenti.
I soggetti in regime di “cooperative compliance” infine devono rivolgersi all’Ufficio Adempimento collaborativo della Divisione Contribuenti – Direzione centrale Grandi contribuenti, tramite Pec (dc.acc.cooperative@pec.agenziaentrate.it), mail (dc.acc.ucc@agenziaentrate.it) per i soggetti non residenti privi di Pec, o tramite consegna a mano o spedizione a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento.
Restano invece validi gli indirizzi regionali indicati nel Provvedimento 4 gennaio 2016 per tutte le istanze relative ai Tributi erariali, indipendentemente dalla tipologia.
Tabella riepilogativa indirizzi Pec Direzioni regionali e provinciali






