Istat: adottati i Piani generali di censimento permanente delle Istituzioni pubbliche, della popolazione e delle abitazioni

Istat: adottati i Piani generali di censimento permanente delle Istituzioni pubbliche, della popolazione e delle abitazioni

Con due Comunicati Istat, entrambi pubblicati sulla G.U. n. 90 del 18 aprile 2018, è stato resa nota l’avvenuta approvazione del “Piano generale di censimento permanente delle Istituzioni pubbliche” e del “Piano generale di censimento permanente della popolazione e delle abitazioni” di cui all’art. 1, comma 232, della Legge n. 205/17.

I documenti sono stati adottati dal Consiglio dell’Istituto nazionale di statistica il 26 marzo scorso e sono ora consultabili in versione integrale sul sito istituzionale Istat ai seguenti indirizzi:

Censimento permanente Istituzioni pubbliche

Il primo Censimento permanente delle Istituzioni pubbliche si è chiuso nel 2016, coinvolgendo 13.000 Istituzioni, con oltre 100.000 unità locali che impiegano più di 3 milioni e 300.000 dipendenti. La nuova rilevazione censuaria ha preso il via il 16 aprile 2018 e si protrarrà fino al 1° ottobre 2018. I soggetti interessati dalla rilevazione riceveranno una lettera del Presidente dell’Istat e saranno poi chiamati a rispondere a dei questionari telematici.

Tra le novità introdotte rispetto alla precedente tornata censuaria, l’Istat ha segnalato alcune tematiche emergenti, quali i comportamenti orientati alla performance, l’adeguamento al processo di armonizzazione contabile, la digitalizzazione e la sicurezza informatica.

Il Censimento permanente delle Istituzioni pubbliche, a cadenza biennale, fornisce un quadro statisticamente dettagliato delle caratteristiche strutturali e organizzative degli Enti pubblici, focalizzando l’attenzione sull’attività delle sedi territoriali e sui processi di modernizzazione della Pubblica Amministrazione.

Sul sito istituzionale Istat sono disponibili gli strumenti utili per lo svolgimento della rilevazione, quali i Questionari, la Guida per la compilazione, il Glossario e le Faq.

Censimento permanente popolazione e abitazioni

A partire da quest’anno, il classico Censimento della popolazione e delle abitazioni passerà dalla cadenza decennale ad annuale. La prossima rilevazione, che sarà avviata nel mese di ottobre 2018, fotograferà le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le relative condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale.

Il nuovo Censimento permanente coinvolgerà un campione composto da circa 1.400.000 famiglie italiane, residenti in 2.800 Comuni italiani.

Ogni anno saranno interessati circa 1.100 Comuni, mentre gli altri saranno chiamati a partecipare una volta ogni 4 anni. In questo modo, entro il 2021, tutti i Comuni parteciperanno almeno una volta alle rilevazioni censuarie.

Grazie all’uso integrato di rilevazioni statistiche campionarie e dati provenienti da fonti amministrative, il Censimento permanente – ha spiegato l’Istat con una Nota – è in grado di restituire annualmente informazioni che rappresentano l’intera popolazione, ma anche di contenere i costi e il disturbo statistico sulle famiglie. Informazioni necessarie ai Decisori pubblici (Stato, Regione, Provincia, Comune), alle Imprese, alle Associazioni di categoria, ad Enti e Organismi che le utilizzano per programmare in modo ragionato, pianificare attività e progetti, erogare servizi ai cittadini italiani e agli stranieri che vivono in Italia e monitorare politiche e interventi sul territorio”.

A partire dal 2021, con cadenza quinquennale, la popolazione legale sarà determinata con Dpr. sulla base dei risultati del Censimento permanente della popolazione.


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