Istruzione: in G.U. il Decreto di ripartizione delle risorse per la costruzione di Scuole innovative

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2024 è stato pubblicato il Decreto 22 maggio 2024 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, recante “Ripartizione delle risorse per la costruzione di Scuole innovative”

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2024 è stato pubblicato il Decreto 22 maggio 2024 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, recante “Ripartizione delle risorse per la costruzione di Scuole innovative”.

Il Decreto stabilisce che le economie derivanti dalle 27 Iniziative archiviate dall’Inail, pari ad Euro 133.789.705,09, sono utilizzate per gli incrementi dei Quadri economici dei Progetti esecutivi verificati e validati dall’Inail. Tali Progetti sono elencati nell’Allegato “B” al Decreto e non hanno avviato gli appalti dei lavori alla data di pubblicazione del Decreto.

Gli Interventi per cui viene riconosciuto l’incremento devono avere Quadri economici verificati e comunicati dall’Inail al Ministero, secondo l’andamento delle Istruttorie e la congruità tecnico-economica degli importi richiesti.

Le economie di cui sopra sono assegnate nei limiti della copertura degli importi dei Quadri economici verificati, con successivo Decreto della Direzione generale per i Fondi strutturali per l’Istruzione, l’Edilizia scolastica e la Suola digitale, previa segnalazione dell’Inail.

Le risorse non utilizzate per la finalità sopraindicata possono essere destinate, su segnalazione dell’Inail, alla costruzione di Scuole e a Progetti finanziati parzialmente con risorse attribuite alle singole Regioni, come previsto dall’art. 1, comma 261, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Se le economie di cui sopra non sono sufficienti per coprire gli incrementi dei Quadri economici dei Progetti esecutivi verificati e validati dall’Inail, possono essere utilizzate ulteriori risorse di 50 milioni di Euro, come previsto dall’art. 1, comma 717, della Legge n. 208/2015 e successive modificazioni.

Tali risorse di cui sopra sono assegnate con successivo Decreto della Direzione generale per i Fondi strutturali per l’Istruzione, l’Edilizia scolastica e la Scuola digitale, previa segnalazione dell’Inail.