Italia-India, Meloni incontra Modi: “Ora partenariato strategico”

(Adnkronos) – Al via la missione in India della premier Giorgia Meloni. La presidente del Consiglio è oggi a Nuova Delhi, dove ha incontrato il primo ministro indiano Narendra Modi. Al centro del colloquio “un’ampia agenda che copre le sfere politica, commerciale ed economica, della difesa, della scienza e della tecnologia, dell’energia, della salute, consolare e culturale”, si legge in un tweet del portavoce del ministro degli Affari esteri indiano. Presente nella delegazione italiana anche il vicepremier e titolare della Farnesina Antonio Tajani. 

Nel corso delle dichiarazioni alla stampa dopo il bilaterale, Meloni ha ringraziato Modi per la “splendida accoglienza” ricevuta al suo arrivo a Nuova Delhi, a testimonianza “della profonda amicizia che lega le nostre due nazioni, che celebrano quest’anno il 75esimo anniversario delle loro relazioni diplomatiche”. “Vogliamo portare ulteriormente avanti e in alto” le relazioni diplomatiche tra Italia e India. “Per questa ragione – ha spiegato Meloni nel corso delle sue dichiarazioni alla stampa – abbiamo deciso di elevare i nostri rapporti a partenariato strategico”.  

“I nostri paesi avviano ora un nuovo capitolo nella cooperazione in materia di difesa: vengono create nuove opportunità di coproduzione e sviluppo nel campo della difesa che possono andare a beneficio di ambedue i nostri paesi”. “Abbiamo anche deciso di organizzare esercitazioni e corso di formazione congiunti tra i nostri rispettivi eserciti”, ha aggiunto. 

Le relazioni tra Italia e India sono “estremamente solide, penso al tema della eccellente collaborazione commerciale. Vale la pena ricordare che nell’interscambio tra Italia e India abbiamo raggiunto la cifra record di quasi 15 miliardi di euro e che in appena due anni abbiamo più che raddoppiato il volume di quell’intercambio. Eppure siamo entrambi convinti che si possa fare di più”, ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “La soluzione di alcune questioni pregresse, la ripresa dei voli diretti tra Italia e India possono ulteriormente facilitare gli scambi”, ha sottolineato la premier.  

MODI – “I nostri paesi avviano ora un nuovo capitolo nella cooperazione in materia di difesa: vengono create nuove opportunità di coproduzione e sviluppo nel campo della difesa che possono andare a beneficio di ambedue i nostri paesi”, ha dichiarato il premier indiano Narendra Modi. “Abbiamo anche deciso di organizzare esercitazioni e corso di formazione congiunti tra i nostri rispettivi eserciti”, ha aggiunto. “L’India e l’Italia sono fianco a fianco nella lotta al terrorismo e al separatismo”, ha proseguito, sottolineando che “abbiamo avuto ampi dibattiti su come poter rafforzare ulteriormente questa cooperazione”. 

LA VISITA AL MEMORIALE DI GANDHI – Meloni è stata accolta dal picchetto interforze composto da banda (che ha eseguito l’inno di Mameli e l’inno nazionale indiano), esercito, marina e aviazione indiana. Ha visitato anche il Raj Ghat Samadhi, il Memoriale dedicato al Mahatma Gandhi. Il premier, accolto dal presidente della Fondazione del Memoriale, Krishna Pal Singh, ha lasciato un messaggio sul libro d’onore del Memoriale. “‘Vi sono al mondo pochi esempi d’un uomo che, solo, abbia compiuto la resurrezione del proprio Paese con la forza del pensiero e la dedizione estrema durata tutta la vita’. Così il grande Mahatma Gandhi parlava di Giuseppe Mazzini, uno dei padri del Risorgimento italiano, fonte d’ispirazione anche per quello indiano. Due patrioti – scrive Meloni – che con le loro azioni e le loro opere hanno indicato il cammino ai nostri popoli. Italia e India, civiltà millenarie che hanno combattuto per la loro indipendenza e sono oggi unite nella difesa della democrazia e della libertà”.