Iva: esenti le prestazioni di servizi relative al rilascio e alla gestione della “Piattaforma nazionale vaccini” in quanto “strettamente connesse”

Iva: esenti le prestazioni di servizi relative al rilascio e alla gestione della “Piattaforma nazionale vaccini” in quanto “strettamente connesse”

L’Agenzia delle Entrate, con il Principio di diritto n. 12 del 9 agosto 2021, ha chiarito il regime Iva applicabile ai servizi di rilascio e gestione della Piattaforma vaccini.

L’art. 1, comma 453, della Legge n. 178/2020 (“Legge di bilancio 2021”, vedi Entilocalinews n. 2 dell’8 gennaio 2021), statuisce che, “in deroga al n. 114) della Tabella A, Parte III, allegata al Dpr. n. 633/1972, le cessioni di vaccini contro il ‘Covid-19’, autorizzati dalla Commissione Europea o dagli Stati membri, e le prestazioni di servizi strettamente connesse a tali vaccini sono esenti dall’Imposta sul valore aggiunto, con diritto alla detrazione dell’Imposta ai sensi dell’art. 19, comma 1, del Dpr. n. 633/1972, dal 20 dicembre 2020 al 31 dicembre 2022”.

La norma richiamata ha pertanto introdotto un regime che comporta l’esenzione Iva per le cessioni di vaccini contro il “Covid-19” e per le prestazioni di servizi strettamente connesse a tali vaccini, con diritto alla detrazione dell’Iva assolta sugli acquisti e conseguente neutralità ai fini del calcolo del pro-rata.

Il regime è temporaneo e si applica fino al 31 dicembre 2022.

La norma in parola recepisce la Direttiva UE del 7 dicembre 2020, n. 2020 che ha modificato la Direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, n. 2006/112/CE, introducendo il nuovo art. 129-bis, che concede agli Stati membri la possibilità di adottare misure, quali l’aliquota ridotta o l’aliquota zero, per la fornitura di dispositivi medico-diagnostici in vitro della “Covid-19”, per la fornitura di vaccini contro il “Covid-19”, e per i servizi strettamente connessi a tali dispositivi e vaccini.

La Direttiva 2020 citata delinea il contesto di riferimento e gli obiettivi che si prefigge il Legislatore comunitario all’interno di una strategia complessiva tesa a favorire ed accelerare la diffusione delle vaccinazioni, a prezzi abbordabili, con facilità di accesso e il più velocemente possibile.

Per quanto concerne le “prestazioni di servizi strettamente connesse” agli strumenti di diagnostica in vitro per “Covid-19”, con la Risposta n. 354/2021 – con riferimento alla disposizione di cui al comma 452 dell’art. 1 della “Legge di bilancio 2021” – l’Agenzia ha affermato che “è ragionevole ritenere incluse in questo ambito le prestazioni aventi ad oggetto l’effettuazione sia di tamponi antigenici rapidi svolte con l’ausilio di un Medico o di un Infermiere, sia di test sierologici rapidi effettuati senza l’intervento di un operatore socio-sanitario”. Inoltre, “come già precisato nella Circolare 26/E del 15 ottobre 2020, a proposito delle cessioni gratuite aventi ad oggetto i beni indicati nell’art. 124 a favore di uno dei soggetti di cui all’art. 10, comma 1, n. 12, del Decreto Iva, la norma temporanea di maggior favore, che prevede l’esenzione senza pregiudizio del diritto alla detrazione, prevale sull’esenzione ordinaria, che determina invece un pro-rata di detraibilità”.

Alla luce di quanto sopra, l’Agenzia ha ritenuto che le prestazioni di servizi relative al rilascio e alla gestione della “Piattaforma nazionale vaccini” erogate sulla base della Convenzione stipulata con il Commissario Straordinario siano da considerarsi come “strettamente connesse” ai vaccini, in quanto servizi funzionali e necessari per consentire l’accesso alle forniture di tali vaccini a tutti i cittadini il più rapidamente possibile, e pertanto “indispensabili” al fine di raggiungere l’obiettivo, previsto a livello comunitario, di accelerare la diffusione degli stessi contro le infezioni da “Covid-19”.


Related Articles

Società sportive: se gestiscono impianti per la collettività locale il Comune può erogare contributi per gli oneri di gestione

Nella Delibera n. 133 del 4 dicembre 2014 della Corte dei conti Marche, un Comune richiede un parere in ordine

Edilizia scolastica: prorogato il termine per richiedere i finanziamenti a tasso agevolato afferenti al “Fondo Kyoto”

Slitta al 31 dicembre 2018 il termine per l’accesso al “Fondo Kyoto” (“Fondo rotativo per l’attuazione del Protocollo di Kyoto

Fondi Ue: aperto il bando per aiutare i migranti ad avviare un’attività autonoma

Titolo bando:Sostegno ai migranti imprenditori Tipo fondo: Fondi diretti Ue Beneficiari: soggetti dotati di personalità giuridica attivi nel sostegno all’integrazione

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.