L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 205 del 16 ottobre 2024, ha fornito chiarimenti in ordine all’art. 9, comma 1, n. 6), del Dpr. n. 633/1972, con riferimento al regime Iva da applicare a prestazioni che concorrono alla realizzazione di opere di manutenzione portuale non imponibili.
La citata norma prevede il trattamento di non imponibilità Iva per i “i servizi prestati nei porti, autoporti, aeroporti e negli scali ferroviari di confine che riflettono direttamente il funzionamento e la manutenzione degli Impianti ovvero il movimento di beni o mezzi di trasporto, nonché quelli resi dagli Agenti marittimi raccomandatari”.
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