Iva intracomunitaria: se un Comune partecipa a una fiera in un Paese Ue come deve essere gestito il pagamento dello stand?

Iva intracomunitaria: se un Comune partecipa a una fiera in un Paese Ue come deve essere gestito il pagamento dello stand?

Il testo del quesito:

Grazie ad un contributo regionale parteciperemo ad una fiera internazionale in Germania per promuovere attività dell’Ente. La Camera di Commercio italo-tedesca ci richiede, per il servizio di allestimento degli spazi nella fiera, l’iscrizione, ecc. un determinato compenso + Iva al 19%. Immagino che sia la loro Iva che ci dicono non sia dovuta se siamo dotati di partita Iva intracomunitaria. Noi siamo iscritti nell’archivio Vies, è sufficiente? E per quanto riguarda i nostri adempimenti, cosa dobbiamo fare? Il servizio è svolto in Germania da un soggetto tedesco.

 

La risposta dei ns. esperti.

Con riguardo al quesito posto, riteniamo che, nel caso di specie, si rientri nell’art. 7-ter), comma 1, lett. a), e (correlato) comma 2, lett. b), e pertanto il Comune sia da considerarsi soggetto passivo Iva e la prestazione svolta in Italia, dovendo quindi:

– richiedere al fornitore intracomunitario una fattura senza Iva;

– integrarla e registrarla nell’apposito registro “istituzionale”;

– versare l’Iva con Modello “F24EP”, codice “619E”, presentando contestualmente il Modello “Intra 12”, entro la fine del mese successivo alla registrazione della fattura.

Appurato infatti che il Comune è da considerarsi soggetto passivo ai sensi della sopra citata norma, è da escludere, ad avviso degli scriventi, che si rientri nella fattispecie di cui all’art. 7-quinquies), lett. b), in quanto la prestazione erogata non consiste in un ”accesso agli stand” ma nella gestione dello stand.

Per inciso, la norma in questione è stata modificata dal 1° gennaio 2011 per opera del Dlgs. n. 18/10. Prima di questa modifica, a rilevare ai fini dell’applicazione dell’Iva era il luogo di esecuzione per qualunque committente di qualunque servizio connesso a stand fieristici, pertanto nel caso di specie sarebbe stata corretta l’emissione di fattura con Iva 19% da parte del fornitore intracomunitario tedesco.

di Francesco Vegni


Related Articles

“E-fatture”: proroga al 2 settembre 2019 per l’adesione al Servizio di consultazione nell’Area riservata del contribuente

Con il Provvedimento 29 aprile 2019, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto alcune modifiche al proprio Provvedimento 30 aprile 2018, avente

Notifica degli avvisi di accertamento a mezzo Pec: è necessario usare la firma digitale sul pdf ?

Il testo del quesito: “Al Settore ‘Tributi’ del Comune abbiamo una divergenza di opinioni in merito alla notifica degli avvisi

“Imposta di bollo” nel procedimento arbitrale: la assolve chi produce il documento mediante contrassegno o in modo virtuale

L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 89/E del 6 ottobre 2016, ha fornito chiarimenti in merito all’assolvimento dell’Imposta di