Iva: la corretta emissione di note di credito in caso di risoluzione del contratto con un committente poi dichiarato fallito

Iva: la corretta emissione di note di credito in caso di risoluzione del contratto con un committente poi dichiarato fallito

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 261 dell’11 agosto 2020, ha fornito chiarimenti circa l’emissione di note di credito dopo il fallimento. Trattasi nello specifico di note di credito relative a fatture rimaste insolute (emesse, sia nel periodo antecedente che in quello successivo al “Fallimento”) per servizi effettivamente resi dall’Azienda fallita nel periodo antecedente al “Fallimento”.

Le note di credito tuttavia non sono state emesse avvalendosi del presupposto del “mancato pagamento” del corrispettivo, ma a seguito della “risoluzione del contratto” per inadempimento del cliente (poi fallito), e ciò

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Trasmissione telematica dei corrispettivi: definite le Istruzioni per ottenere il bonus sull’acquisto o adattamento dei “misuratori fiscali”

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 28 febbraio 2019, ha fornito ai soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art.

Contratti stipulati dal contribuente: Ufficio finanziario può accertare la sussistenza dell’eventuale simulazione anche senza preventivo giudizio

Nell’Ordinanza n. 25521 del 12 ottobre 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità hanno risolto un contenzioso in

Revisori Enti Locali: nuova procedura per la visualizzazione delle estrazioni a sorte dei singoli iscritti

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha varato una nuova procedura che ha per oggetto per la

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.