Iva: le carte prepagate per l’acquisto di carburante sono buoni “multiuso”, in quanto non è nota la quantità di carburante acquistabile

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 235 del 10 settembre 2025, ha fornito chiarimenti sul regime Iva delle carte prepagate di distribuzione del carburante, intese come buono “multiuso” ex art. 6–quater del Dpr. n. 633/1972 recante “Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto”

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 235 del 10 settembre 2025, ha fornito chiarimenti in ordine al regime Iva delle carte prepagate di distribuzione del carburante, intese come buono “multiusoex art. 6–quater del Dpr. n. 633/1972.

L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che, con riferimento alla documentazione dei corrispettivi relativi alle cessioni di carburante, si applicano le seguenti norme:

  • art. 22, comma 3, ultimo periodo, del Dpr. n. 633/1972, in ragione del quale, l’obbligo di emissione della fattura (elettronica) ricorre solo per “[g]li acquisti di carburante per autotrazione effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione
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