Iva: l’emissione di note di credito entro il 30 aprile legittima l’emittente alla detrazione dell’Iva

L’Agenzia delle Entrate, con il Principio di diritto n. 5 del 14 febbraio 2020, ha chiarito che, al verificarsi di uno dei presupposti per l’emissione della nota di variazione in diminuzione ai fini Iva, previsti dall’art. 26, comma 2, del Dpr. n. 633/1972, per effetto del richiamo all’art. 19 del Dpr. n. 633/1972, contenuto nel citato art. 26, il diritto alla detrazione può essere esercitato, al più tardi, con la Dichiarazione Iva relativa all’anno in cui il predetto diritto è sorto ed alle condizioni esistenti al momento da cui si può esercitare il diritto medesimo.

La nota di variazione, emessa entro il suddetto termine, legittima l’emittente alla detrazione della relativa Iva, originariamente addebitata per rivalsa, ed obbliga il ricevente alla registrazione della stessa, ai sensi del comma 5 dello stesso art. 26.