di Francesco Vegni
Il testo del quesito:
“Il Comune offre al personale dipendente il Servizio sostitutivo di mensa aziendale tramite convenzioni stipulate con bar e trattorie. E’ corretto che il fornitore applichi in fattura l’Iva al 4% (n. 37, Tabella A, Parte II, Dpr. n. 633/72) ? Ci si chiede perché alcuni fatturino al 4% ed altri al 10% ?”.
La risposta dei ns. esperti.
In merito al quesito sopra esposto, rimarchiamo che la ragione della disomogeneità nelle aliquote applicate è che alcuni fornitori applicano il n. 121) della Tabella A, Parte III, allegata al Dpr. n. 633/72, mentre altri il n. 37) della Tabella A, Parte II.
Questo perché la prima norma è la generica somministrazione di alimenti e bevande in base anche a contratti di appalto, la seconda è riferita più specificamente alle mense aziendali, anche in base a convenzioni o contratti di appalto.
Nel caso di specie, è da ritenersi corretta la seconda impostazione (Iva ad aliquota 4%), laddove il pubblico esercizio sia munito di licenza e di appositi locali o spazi destinati a fungere anche come “mensa esterna per le imprese” (es. trattorie, ristoranti, ma in alcuni casi anche bar, se attrezzati in tal senso, vedi Circolare Mef n. 326/97, Par. 2.2.3), altrimenti prudenzialmente è preferibile applicare l’Iva ad aliquota 10%.
Dipende quindi sempre dalla verifica del tipo di locale, ma tendenzialmente è possibile applicare il 4%, presumendo che i dipendenti consumino i pasti in locali attrezzati.





