Iva: una Circolare di chiarimento sull’aliquota del 5% applicabile alle forniture di Gas metano per combustione e autotrazione

Iva: una Circolare di chiarimento sull’aliquota del 5% applicabile alle forniture di Gas metano per combustione e autotrazione

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 20/E del 16 giugno 2022, ha fornito chiarimenti in ordine all’aliquota Iva applicabile alle forniture di Gas metano per combustione e per autotrazione, nonché all’ambito applicativo delle agevolazioni fiscali previste a sostegno delle Imprese in relazione alle spese sostenute per il Gas consumato.

Nel rinviare alla lettura della Circolare, in questa sede ci soffermiamo sulla prima parte del Documento, di interesse anche per gli Enti Locali in quanto dedicata alla riduzione dell’Iva per il Gas metano usato per combustione per usi civili e industriali e alla riduzione dell’Iva per il Gas naturale usato per autotrazione.

Riduzione dell’Iva per il Gas metano usato per combustione per usi civili e industriali

L’art. 2, comma 1, del Dl. n. 17/2022, stabilisce che, “in deroga a quanto previsto dal Dpr. n. 633/1972, le somministrazioni di Gas metano usato per combustione per usi civili e industriali di cui all’art. 26, comma 1, del Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le Imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al Dlgs. n. 504/1995, contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di aprile, maggio e giugno 2022, sono assoggettate all’aliquota Iva del 5%. Qualora le somministrazioni di cui al primo periodo siano contabilizzate sulla base di consumi stimati, l’aliquota Iva del 5% si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di aprile, maggio e giugno 2022”.

Analoghe disposizioni erano state introdotte con riferimento all’ultimo trimestre 2021 (art. 2, comma 1, del Dl. n. 130/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 171/2021) ed al primo trimestre 2022 (art. 1, comma 506, della Legge n. 234/2021).

Nel rinviare ai chiarimenti forniti con la Circolare n. 17/E del 2021 per ogni opportuno approfondimento in merito alla disciplina agevolativa di cui trattasi, l’Agenzia ha ricordato che la disposizione in commento, in sostanza, riduce temporaneamente al 5% l’aliquota Iva applicabile alle somministrazioni di Gas metano per combustione per usi civili e industriali, facendo riferimento, a tal fine, all’art. 26, comma 1, del “Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le Imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative” (c.d. Testo unico delle accise – Tua), approvato con Dlgs. n. 504/1995.

L’aliquota Iva del 5% è applicabile, seppure in via temporanea, sia alle somministrazioni di Gas metano per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all’aliquota del 10%, sia a quelle per usi civili (che superano il limite annuo di 480 metri cubi) e industriali ordinariamente assoggettate all’aliquota del 22% (vedasi Circolare n. 17/E del 2021, paragrafo 1).

L’agevolazione di cui trattasi trova applicazione con riferimento alle somministrazioni di gas metano per combustione contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno 2022, sia che essi siano semplicemente stimati sia che si tratti di consumi effettivi. Qualora le somministrazioni di Gas siano comunque contabilizzate sulla base di consumi stimati, l’aliquota Iva del 5% si applica anche in relazione ai successivi eventuali conguagli, derivanti dalla rideterminazione degli importi dovuti sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di aprile, maggio e giugno 2022, a prescindere dal momento di fatturazione degli stessi (vedasi Circolare n. 17/E del 2021, paragrafo 5).

Al ricorrere del presupposto anzidetto, l’aliquota del 5% è applicabile anche agli impieghi di Gas metano per combustione rientranti nelle destinazioni annoverate tra le esenzioni dal pagamento dell’Accisa, di cui all’art. 17 del Tua (fattispecie soggette ad Accisa ancorché esonerate dal relativo pagamento) e a quelli assoggettati ad aliquota ridotta, così come disciplinati dall’art. 24 del Tua.

Non beneficiano invece dell’agevolazione in commento, in quanto destinate ad usi non espressamente richiamati dall’art. 2, comma 1, del Dl. n. 130/2021, le somministrazioni di Gas metano impiegato per autotrazione – salvo quanto specificato di seguito – nonché quelle di Gas metano utilizzato per la produzione di Energia elettrica (vedasi Circolare n. 3/E del 4 febbraio 2022, paragrafo 3.3).

Riduzione dell’Iva per il Gas naturale usato per autotrazione

L’art. 1-bis del Dl. n. 21/2022 – nel quale è stato trasfuso, in sede di conversione in legge, l’art. 1, comma 1, lett. b), del Dl. n. 38/2022 – ha stabilito la riduzione temporanea dell’aliquota Iva applicata al Gas naturale usato per autotrazione, fissandola in misura pari al 5%. Tale disposizione, adottata al fine di contrastare il perdurare dell’incremento dei prezzi nel Settore dei prodotti energetici, trova applicazione in particolare “a decorrere dal 3 maggio 2022 e fino all’8 luglio 2022”.

Al fine dell’individuazione del momento di effettuazione di un’operazione (e quindi del momento impositivo), agli effetti dell’Iva, con riferimento alle cessioni di Gas per autotrazione, l’Agenzia ha evidenziato che questo, in via generale, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del Dpr. n. 633/1972, coincide con la consegna del bene, ovvero, ai sensi del comma 4 del medesimo articolo, con la data di emissione della fattura o con quella del pagamento del corrispettivo, se antecedenti alla consegna. Laddove invece la cessione del Gas avvenga (periodicamente o continuativamente) in esecuzione di contratti di somministrazione, l’effettuazione (e il momento impositivo) ai fini Iva, in virtù dell’art. 6, comma 2, lett. a), del Dpr. n. 633/1972, è individuato all’atto del pagamento del corrispettivo, ovvero, ai sensi del comma 4 del medesimo articolo, con quello di emissione della fattura, se antecedente al primo.

In base alla normativa appena richiamata, l’aliquota Iva da applicare alla singola operazione è pari al 5%, qualora la stessa sia effettuata nel periodo temporale di vigenza dell’agevolazione fiscale in commento (individuato, come detto, tra il 3 maggio e l’8 luglio 2022); in caso contrario, l’operazione è assoggettata all’aliquota ordinaria pari al 22%.

L’art. 1-bis, comma 8, del citato Dl. n. 21/2022 stabilisce che con Decreto del Mef, di concerto con il Ministro della Transizione ecologica, oltre alla rideterminazione delle aliquote di Accisa applicate ai prodotti di cui al comma 1, lett. a), del medesimo Decreto-legge, ivi incluso il Gas naturale, possa essere prevista “l’applicazione dell’aliquota Iva ridotta di cui al comma 1, lett. b), al Gas naturale usato per autotrazione”.


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