La giornata parlamentare – 12 marzo

La giornata parlamentare – 12 marzo

Telt pubblica i bandi ma sulla Tav c’è confusione nel Governo

Tutto come previsto: il Consiglio d’amministrazione di Telt ha dato il via libera all’unanimità alla pubblicazione dei bandi relativi agli interventi nei lotti francesi del tunnel di base della Torino-Lione. Per il premier Giuseppe Conte “la Telt quest’oggi ha dato il via libera alla mera attività di presentazione delle candidature da parte delle imprese, senza oneri a carico dello Stato italiano”. Di toni opposti i commenti di Lega e i Cinque StelleMatteo Salvini ha continuato a dirsi sicuro che la Tav andrà avanti; “Alla luce di quanto emerso negli ultimi giorni è evidente che la Tav non si farà”, replica il sottosegretario Cinque Stelle Manlio Di Stefano. E più tardi, ambienti pentastellati vanno oltre: “La nota ufficiale di Telt sottolinea l’impegno a verificare le volontà dei due Governi al termine della selezione delle candidature, prima di procedere all’invio dei capitolati di gara alle imprese. Ergo appare evidente che i bandi sono stati rinviati. Ma se la Lega vuole che diciamo che i bandi sono partiti, lo facciamo. Se li fa stare meglio ok, basta che chiudiamo questa farsa”.

In questo clima di fragile tregua raggiunta nel fine settimana, c’è da registrare sul fronte pro-Tav il pressing della Confindustriae il monito di Bruxelles. La rilevanza di un’opera come l’alta velocità, ammonisce il centro studi di Confindustria, “va oltre il mero calcolo economico e include anche aspetti legati alla sostenibilità ambientale, alla competitività territoriale, agli effetti di agglomerazione sulle economie locali, all’impatto sulla reputazione”. Netto anche l’avvertimento della Commissione europea, secondo cui la pubblicazione dei bandi è un primo passo necessario che però non sarà il solo se non si vogliono perdere i fondi Ue.

Il M5S sulle spalle di Di Maio e Casaleggio. Passo indietro di Beppe Grillo

Recuperare consensi in vista delle europee si sta rivelando molto più difficile delle previsioni per il Movimento 5 Stelle. Tutte le strategie messe in campo finora, compresa la linea dura con la Lega su uno storico cavallo di battaglia come il no alla Tav, al più sono riuscite a frenare il trend in costante calo nei sondaggi. A oggi i pentastellati si attestano tra il 21% e il 24%, una soglia al di sotto di 10 punti percentuali rispetto alla Lega. L’inversione di tendenza ha del clamoroso a poco più di un anno dalle elezioni del 4 marzo e rappresenta un campanello d’allarme che suona forte ai piani alti del Movimento.

Davide Casaleggio non sarà più solo il presidente dell’Associazione Rousseau, ma ilco-fondatore, con Luigi Di Maio, della nuova associazione Movimento 5 Stelle. L’atto costitutivo, depositato presso la cancelleria del tribunale di Genova, infatti, parla chiaro: sono loro due a sobbarcarsi il peso di tutto. Le carte certificano il passo indietro di Beppe Grillo, che conserva il ruolo di garante, i cui oneri e onori sono scritti nero su bianco soltanto su Regolamento, codice etico e non-Statuto.

Sono pochi gli incarichi distribuiti, ma tutti attentamente vagliati dal capo politico. Del Comitato di garanzia fanno parte il sottosegretario con deleghe all’Editoria e alla ricostruzione post terremoto Vito Crimi, l’ex candidato alla presidenza della Regione Siciliana Gian Carlo Cancellerie la consigliera regionale del Lazio Roberta Lombardi; tra i probiviri figurano il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, il presidente della Commissione Lavoro del Senato Nunzia Catalfo e la deputata Paola Carinelli. La svolta che non è piaciuta a tutti e si va ad aggiungere a un piano di smantellamento di alcuni dei dogmi che hanno guidato il M5S in questi anni, primo fra tutti il limite dei due mandati.

L’Aula del Senato

Nell’arco di questa settimana l’aula del Senato non si riunirà così da permettere alla Commissioni di lavorare a pieno regime.

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’esame del disegno di legge costituzionale relativo alle disposizioni in materia d’iniziativa legislativa popolare e di referendum. La Giustizia svolgerà alcune audizioni sul ddl relativo al giudizio abbreviato e inizierà l’esame del disegno di legge, approvato la settimana scorsa dalla Camera e fortemente voluto dalla Lega, sulla legittima difesa. La Finanze esaminerà il disegno di legge per il contrasto del finanziamento delle mine anti-persona e quello per la parità di accesso agli organi di società quotate.

La Commissione Lavori Pubblici ascolterà i rappresentanti della Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche (ANIE) sullo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’UE e sullo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie. Svolgerà poi alcune audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’applicazione del Codice dei contratti pubblici e ascolterà diversi soggetti sul ddl di delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di trasporto aereo.

La Agricoltura si confronterà sul ddl per l’istituzione della Commissione d’inchiesta sulla Xylella fastidiosa nei territori della Puglia e, in sede riunita con la Territorio, proseguirà il ciclo di audizioni sui disegni di legge sul consumo del suolo. La Commissione Industria riprenderà l’esame del ddl sulla produzione e vendita del pane e sul commercio equo e solidale, e svolgerà diverse audizioni nell’ambito dell’affare assegnato sulle principali aree di crisi industriale complessa in Italia.

La Lavoro svolgerà diverse audizione sul ddl relativo al salario minimo orario e riprenderà il confronto sugli Atti europei relativi alle misure di emergenza nel settore di coordinamento della sicurezza sociale in seguito al recesso del Regno Unito dall’UE e alle risorse destinate alla dotazione specifica per l’Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile. La Salute si confronterà sul disegno di legge relativo alle disposizioni del corpo e dei tessuti post mortem, sul ddl relativo alla fibromialgia e su quelli per la prevenzione dei disturbi alimentari. Esaminerà poi, dopo le polemiche politiche della settimana scorsa, il ddl per la prevenzione vaccinale. Infine la Commissione Politiche dell’Unione Europea proseguirà l’esame e svolgerà alcune audizioni sulla legge di delegazione europea.

L’Aula della Camera

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 11 per lo svolgimento delle interpellanze e interrogazioni. A partire dalle 14 esaminerà Legge europea 2018, la proposta di legge per l’istituzione e la disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori, la pdl per il distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, e le mozioni per lo sviluppo della formazione tecnologica e digitale in ambito scolastico . A seguire si confronterà sulla proposta di legge per l’ accesso aperto all’informazione scientifica.

Le Commissioni della Camera

La Commissione Affari costituzionali si confronterà sulla proposta d’istituzione di una Commissione d’inchiesta sullo stato della sicurezza e sul degrado delle città, su quella per assicurare l’applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentarie sulla proposta di legge costituzionale relativa alla riduzione del numero dei parlamentari. La Giustizia svolgerà diverse audizioni sulla pdl per l’assegno spettante dopo lo scioglimento del matrimonio o dell’unione civile.

Alle 11.15 la Bilancio ascolterà i rappresentanti dell’UPI e dell’Ispettorato generale per la finanza delle pubbliche amministrazioni presso la Ragioneria generale dello Stato sulla proposta di legge per il recupero di mancati trasferimenti erariali agli Enti locali della Regione siciliana.

La Commissione Ambiente alle 12 ascolterà i rappresentanti dell’ANAS sulla gestione e sullo stato degli investimenti nella rete stradale e autostradale nazionale. Ascolterà poi i rappresentanti del Consorzio Nazionale di Raccolta e Recupero Oli e Grassi vegetali ed animali esausti (RenOils) nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui rapporti convenzionali tra il Consorzio nazionale imballaggi (CONAI) e l’ANCI alla luce della nuova normativa in materia di raccolta e gestione dei rifiuti da imballaggio.

La Trasporti proseguirà le audizioni sulle proposte di legge di modifica del Codice della strada e con la Politiche dell’UE svolgerà diverse audizioni sullo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’UE e sullo schema di decreto legislativo per l’attuazione della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie. La Attività Produttive ascolterà i rappresentanti di Terna ed Eni sulle prospettive di attuazione e di adeguamento della Strategia Energetica Nazionale al Piano Nazionale Energia e Clima per il 2030. La Commissione Lavoro, in sede riunita con la Affari sociali, proseguirà l’esame del decreto, già approvato dal Senato, su reddito di cittadinanza e quota 100.

 

Nomos

La settimana parlamentare” è una rubrica a cura di Nomos Centro Studi Parlamentari, partner commerciale dell’Editore di questo Portale di informazione specializzata, Centro Studi Enti Locali spa.
Grazie alla sinergia avviata tra queste due realtà imprenditoriali, ai Lettori di Entilocali-online.it viene offerta la possibilità di consultare, in maniera del tutto gratuita, gli aggiornamenti relativi ai temi e ai provvedimenti al centro dell’attenzione dei due rami del Parlamento.
La scelta di avviare questo nuovo Progetto – ampliando la vasta gamma di servizi e contenuti accessibili attraverso questo Portale – si pone in continuità con il costante sforzo profuso da Centro Studi Enti Locali per garantire un’informazione sempre più efficace, tempestiva e completa ai propri Abbonati


Related Articles

La giornata parlamentare – 9 aprile

Al via il secondo giro di consultazioni Il primo giro di colloqui esplorativi al Colle si è chiuso con un

La settimana parlamentare 10-14 luglio

Questa settimana al Senato L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi domani a partire dalle 16.30 per l’esame del decreto vaccini. Successivamente l’Aula

La giornata parlamentare – 8 giugno

Oggi e per tutto il resto della settimana l’Assemblea del Senato e le rispettive Commissioni non si riuniranno in modo

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.