La Giornata Parlamentare del 20 giugno 2022

La Giornata Parlamentare del 20 giugno 2022

L’Aula del Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi oggi alle 17.00 per la discussione del decreto legge per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Domani alle 15.00 sono previste le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2022.

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali, con la Istruzione, concluderà il confronto sul decreto per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). A seguire, dibatterà sul ddl sulla disciplina della Corte dei conti, sul ddl relativo alle imprese sociali di comunità, sul ddl per l’istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell’amianto e sul disegno di legge per l’equilibrio di genere nelle cariche pubbliche. La Giustizia svolgerà delle audizioni sul ddl per il contrasto alla violenza domestica, esaminerà il ddl sull’equo compenso per le prestazioni professionali, il ddl per l’impugnazione delle sentenze di primo grado, il ddl sui benefici penitenziari e ergastolo ostativo e il ddl sulla magistratura onoraria. Con la Finanze svolgerà delle audizioni sulla giustizia e i processi tributari e con la Sanità alcune sul ddl relativo al disegno di legge, già approvato dalla Camera, sul fine vita.

La Esteri, con la rispettiva della Camera, ascolterà l’Ambasciatore dell’Unione europea presso la Federazione Russa Markus Ederer e l’Ambasciatore d’Italia presso la Federazione Russa Giorgio Starace sugli sviluppi del conflitto tra Russia e Ucraina. La Difesa esaminerà la relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento per l’anno 2021 e il disegno di legge per la revisione del modello di Forze armate e di delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale.

La Bilancio, con la Politiche dell’Ue, dibatterà sull’affare assegnato relativo alla prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) riferita all’anno 2021. La Finanze discuterà lo schema di decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni relative ai fondi europei per il venture capital, lo schema di decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni relative alle commissioni applicate sui pagamenti transfrontalieri nell’Unione europea e alle commissioni di conversione valutaria, la pdl sui limiti dimensionali delle banche popolari e dell’esercizio dell’attività delle banche di credito cooperativo e svolgerà delle audizioni sull’affare per l’autorizzazione all’esercizio dei depositi fiscali di prodotti energetici.

La Istruzione esaminerà il ddl sul fondo per la comunità educante e il ddl per l’istituzione dei patti educativi di comunità per contrastare la povertà educativa e l’abbandono scolastico e nonché ridurre i fattori di disagio sociale e di devianza dei minori. La Lavori Pubblici esaminerà il decreto per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, e il documento sulle strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti.

La Agricoltura, con la Salute, esaminerà lo schema di decreto legislativo sul sistema d’identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali, svolgerà delle audizioni sulle problematiche connesse alla realizzazione di un nuovo piano per l’olivicoltura, dibatterà sull’affare assegnato sulle problematiche riguardanti aspetti di mercato e tossicologici della filiera del grano duro, sul ddl sui tartufi, sul ddl sul settore florovivaistico, sul ddl sulle professioni di enologo ed enotecnico, sul ddl per il riconoscimento dell’agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio e sul ddl per la trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola. Mercoledì svolgerà delle audizioni sull’affare assegnato relativo alle problematiche di mercato del latte vaccino in Italia e, con la rispettiva della Camera, ascolterà il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli sugli aggiornamenti del Piano Strategico Nazionale (PSN) alla luce dei rilievi e delle osservazioni della Commissione europea.

La Industria, oggi alle 14.00, ascolterà i rappresentanti dell’Associazione italiana grossisti di energia e trader, dell’Associazione di reseller e trader dell’energia, della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, di Confartigianato Imprese e di CNCU nell’ambito dell’esame dell’Atto UE sulla sicurezza dell’approvvigionamento e prezzi energia accessibili. Sul medesimo tema mercoledì ascolterà quelli del Gestore dei servizi energetici di ENEL e di RSE – Ricerca sul sistema energetico. Svolgerà poi delle audizioni sulle problematiche di accessibilità, vivibilità e riqualificazione dei borghi, esaminerà l’Atto sulle questioni relative alla fruizione degli incentivi per l’efficientamento energetico degli edifici e il ddl di delega per la riforma della disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato d’insolvenza. Inoltre, esaminerà il ddl per la disciplina della professione di guida turistica e il ddl sull’inquadramento ai fini previdenziali e assistenziali degli esercenti attività di perito assicurativo.

La Lavoro dibatterà sul ddl sul salario minimo orario e sullo schema di decreto legislativo sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP). La Salute, con la Territorio, esaminerà lo schema di decreto legislativo relativo al commercio, importazione e conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica, gli schemi di decreti per l’adeguamento della normativa nazionale sui dispositivi medici, lo schema di decreto legislativo relativo al sistema d’identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali e il ddl di delega al governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. La Territorio esaminerà il ddl per la riduzione dell’inquinamento da sostanze poli e perfluoroalchiliche (PFAS) e per il miglioramento della qualità delle acque destinate al consumo umano, il ddl sulla rigenerazione urbana e l’affare assegnato sul tema dello scioglimento dei grandi ghiacciai alpini.

L’Aula della Camera

Nell’arco di questa settimana l’Assemblea della Camera esaminerà il decreto per lo svolgimento contestuale delle elezioni amministrative e del referendum, le mozioni sull’energia nucleare di nuova generazione, le mozioni sulla disciplina di bilancio e governance economica dell’Unione europea, la pdl sulla modifica al codice del Terzo settore, la pdl sul volo da diporto o sportivo, la pdl di delega al Governo per la riforma fiscale, la mozione per sopperire alla carenza di personale nei settori del turismo e dell’agricoltura e per sostenere le relative filiere produttive, la proposta di legge costituzionale sull’ordinamento e i poteri della Città di Roma, capitale della Repubblica.

Mercoledì, alle 9.00, ascolterà le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi in vista della riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno 2022. Giovedì esaminerà, per l’approvazione definitiva, il decreto per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Venerdì, invece, avvierà la discussione generale della pdl sulla riduzione della pena per la produzione, l’acquisto e la cessione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nei casi di lieve entità e della proposta di legge sulla cittadinanza. Come di consueto martedì alle 9.30 svolgerà le interpellanze e interrogazioni e mercoledì alle 15.00 le interrogazioni a risposta immediata.

Le Commissioni della Camera

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà la pdl sulla cittadinanza e la pdl sulle circoscrizioni di decentramento comunale. La Giustizia svolgerà delle audizioni sulla pdl contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti, esaminerà la pdl sulla coltivazione, cessione e consumo della cannabis e dei suoi derivati, la pdl per l’introduzione del reato di omicidio nautico, la pdl sull’incompatibilità dell’esercizio della professione di avvocato e la pdl per la promozione e il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari. Infine dibatterà sull’Atto europeo per la lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica e sulla pdl relativa alla disciplina dei testimoni di giustizia.

La Difesa delibererà un’indagine conoscitiva sui sistemi aeromobili a pilotaggio remoto nell’ambito della difesa italiana e su diversi schemi di decreto ministeriale relativi all’acquisizione di alcuni sistemi d’arma. La Bilancio, con la Finanze, proseguiranno l’esame degli emendamenti al decreto recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina, il cosiddetto decreto aiuti.

La Cultura svolgerà delle audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’innovazione nella didattica, ascolterà i rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome sulla pdl relativa ai tirocini curricolari. Con la Lavoro esaminerà la pdl di delega al Governo in materia di spettacolo e con la Trasporti la pdl sulla prevenzione e la repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d’autore mediante le reti di comunicazione elettronica. Infine dibatterà lo schema di decreto ministeriale sul programma per l’utilizzazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2022, 2023 e 2024, lo schema di decreto ministeriale per il riparto dello stanziamento relativo a contributi a enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi e svolgerà alcune audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’uso dei certificati digitali di unicità (non fungible token – NFT) nell’arte.

La Ambiente svolgerà delle audizioni sulle modifiche alla legislazione speciale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna e, con l’Attività Produttive, si confronterà sull’Atto europeo per la promozione di energia da fonti rinnovabili. La Trasporti svolgerà delle audizioni sulla legge per la concorrenza; nello specifico, domani ascolterà i rappresentanti di associazioni di categoria e organizzazioni sindacali del settore dei taxi, mercoledì quelli di Asstel – Assotelecomunicazioni e le associazioni di categoria e organizzazioni sindacali del settore del noleggio con conducente. A seguire esaminerà l’Atto europeo per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e la pdl sul volo da diporto o sportivo. La Attività Produttive ascolterà i rappresentanti dell’Associazione trasporti (ASSTRA), dell’Alleanza delle cooperative italiane, di Assobalneari e dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (ANIA) sulla legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 e poi proseguirà il confronto sul provvedimento. Con la Lavorosvolgerà alcune audizioni sugli sviluppi della crisi aziendale della Sanac.

La Lavoro svolgerà delle audizioni sulla pdl per l’accesso anticipato al pensionamento per i lavoratori delle imprese edili e affini ed esaminerà l’Atto europeo sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP). La Affari Sociali, con la Agricoltura, esaminerà la pdl di disciplina delle attività funerarie e cimiteriali, della cremazione e della conservazione o dispersione delle ceneri e la pdl per l’introduzione sperimentale del metodo del budget di salute per la realizzazione di progetti terapeutici riabilitativi individualizzati. La Agricoltura esaminerà l’Atto europeo sulle indicazioni geografiche dell’Unione europea di vini, bevande spiritose e prodotti agricoli e sui regimi di qualità dei prodotti agricoli.

Luigi Di Maio è stato posto sotto accusa dai vertici M5S, ma nessuna espulsione

Luigi Di Maio finisce nel mirino del consiglio nazionale del Movimento 5 Stelle per aver criticato aspramente il no a nuove armi all’Ucraina e il risultato delle elezioni amministrative. Ma per ora non si parla di una sua espulsione. Il leader Giuseppe Conte durante la riunione convocata d’urgenza per discutere dell’accaduto, si dice molto rammaricato dalle parole usate dal Ministro degli Esteri sulla sua stessa forza politica. E, alla fine, deve mediare tra l’ala più dura del M5S, secondo cui l’ex capo politico si sarebbe allontanato dalle origini e avrebbe ormai altri progetti e chi invece spinge per ricomporre la frattura. Nel corso delle quattro ore di riunione notturna con i 14 componenti del Consiglio, viene ribadita la linea sulla risoluzione che dovrà essere votata alla Camera e al Senato, in concomitanza con le comunicazioni del premier Mario Draghi prima di partire per il Consiglio Europeo: il Movimento continuerà nella mediazione con il resto della maggioranza sulla risoluzione unitaria, ribadendo la centralità del Parlamento, ma senza creare problemi.

Dunque, nessun riferimento alle armi, ma ad una de-escalation militare e alla centralità del Parlamento. “La linea euroatlantica non è mai stata messa in discussione”, la bozza redatta da alcuni senatori pentastellati che chiedeva lo stop alle armi a Kiev, “non è mai stata condivisa”, sottolinea uno dei partecipanti al vertice. Era stato proprio questo documento, una volta messo in circolazione, a scatenare lo scontro. “Ci disallinea dall’alleanza della Nato e dell’Ue” e “se ci disallineamo dalla Nato mettiamo a repentaglio la sicurezza dell’Italia”, aveva commentato, durissimo, Luigi Di Maio. Attirandosi le ire dei contiani, in particolare del vicepresidente del Movimento Riccardo Ricciardi che lo aveva definito un “corpo estraneo” auspicando provvedimenti. Di qui l’ipotesi di un’espulsione (o auto-espulsione) del ministro degli Esteri. Che da parte sua non ha fatto alcun passo indietro. E nemmeno il Consiglio nazionale, che comunque tecnicamente non avrebbe potuto farlo, pare voglia seguire questa strada. Almeno per ora. In mattinata dovrebbe essere divulgata la nota finale della riunione ma lo scontro appare solo in stand-by in attesa delle mosse e dei posizionamenti di ciascuno.


Nomos

A cura di Nomos Centro Studi parlamentari

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