La videosorveglianza ha da sempre generato nella cittadinanza 2 atteggiamenti: l’apprensione e il fastidio di essere videosorvegliati da una parte e la necessità di sicurezza dall’altra. Questi 2 volti hanno sempre viaggiato su una linea di confine tra l’uso lecito e quello illecito della videosorveglianza effettuata per fini privati, pubblici o da privati per l’erogazione di servizi pubblici (Settore terziario). Gli scopi principali che hanno avallato l’uso della videosorveglianza sono stati quelli della prevenzione della microcriminalità e della tutela del patrimonio comunale. In seguito al c.d. “Pacchetto Sicurezza”, questa possibilità è stata ampliata anche al vandalismo, al
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