L’Amministrazione può essere tenuta al risarcimento del danno anche in presenza di atti legittimi

La revoca in autotutela di una procedura di gara pubblica, motivata dal venir meno della copertura finanziaria della stessa, può essere comunque causa di condanna al risarcimento dell’Amministrazione.

È quanto statuito dal Tar Puglia Lecce, Sezione I, nella Sentenza 13 febbraio 2015, n. 579, che ha condannato un’Amministrazione a risarcire Euro 40.000 in favore dell’Impresa seconda classificata in una procedura di gara, che ha promosso ricorso al fine di vedersi aggiudicare l’appalto in seguito all’esclusione della prima classificata.

Era accaduto che, successivamente all’esclusione della prima in graduatoria, fosse mutato il quadro economico dell’appalto; cosicché, l’Ente appaltante ha disposto la revoca

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