L’aumento di capitale va deliberato: senza proposta contrattuale, il parere della Corte è inammissibile

di Angelo “Lucio” Cavallari

Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Toscana, Deliberazione n. 68/2025/Pasp

Fatto:

Un Comune toscano ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, ai sensi dell’art. 5, comma 3, del “Testo unico delle Società partecipate” (Dlge. n. 175/2016)[1], la Deliberazione del suo Consiglio comunale avente ad oggetto i Provvedimenti riguardanti l’acquisto di una quota di partecipazione in una Spa finalizzato al successivo affidamento alla stessa della riscossione coattiva delle entrate comunali.

Nella Delibera l’Ente, dopo aver preso atto che la Società possedeva i requisiti previsti per

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