Lavori pubblici: lo scostamento tra tasso d’inflazione reale e programmato nel 2015 è stato inferiore al 2%

Lavori pubblici: lo scostamento tra tasso d’inflazione reale e programmato nel 2015 è stato inferiore al 2%

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 78 del 4 aprile 2016 il Decreto 24 marzo 2016 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, relativo alle differenze percentuali tra tasso d’inflazione reale e tasso d’inflazione programmato per l’anno 2015.

Il Ministero ha comunicato che non si sono registrati scostamenti superiori al 2%. L’informazione è rilevante per gli Enti Locali in quanto, ai sensi dell’art. 133, comma 3, del Dlgs. n. 163/06 (“Codice dei Contratti pubblici”), per i lavori pubblici affidati dalle stazioni appaltanti si applica il prezzo chiuso aumentato di una percentuale da applicarsi, nel caso in cui la differenza tra il tasso di inflazione reale e il tasso di inflazione programmato nell’anno precedente sia superiore al 2%, all’importo dei lavori ancora da eseguire per ogni anno intero previsto per l’ultimazione dei lavori stessi.

Il dato diffuso dal Ministero delle Infrastrutture è basato sulle informazioni fornite il 27 gennaio 2016 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, elaborati tenendo conto dei dati Istat e dei documenti programmatici.

Da tale analisi è infatti emerso che la differenza tra inflazione programmata e reale per il 2015 è stata, in punti percentuali, pari a – 0,4.


Related Articles

Vertice Comuni-Governo: verso lo stanziamento di ulteriori 3 miliardi di Euro in favore degli Enti Locali per garantire i servizi essenziali

Lo stanziamento di ulteriori 3 miliardi di Euro per far fronte ai servizi essenziali destinati ai cittadini e scongiurare così

“Riforma Madia”: in G.U. il Decreto “correttivo” al “Tusp” in materia di Società a partecipazione pubblica

È stato pubblicato nella G.U. n. 147 del 26 giugno 2017 il Decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100, concernente

Avvalimento di garanzia: l’oggetto deve essere chiaramente determinato

  Nella Sentenza n. 832 del 30 maggio 2015 del Tar Sardegna, Sezione Prima, il cosiddetto “avvalimento di garanzia”, con