Lavori pubblici: pubblicato in G.U. il Decreto sulle modalità di accesso al “Fondo” per l’adeguamento dei prezzi

Lavori pubblici: pubblicato in G.U. il Decreto sulle modalità di accesso al “Fondo” per l’adeguamento dei prezzi

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 27 dicembre 2022 è stato pubblicato il Decreto 6 dicembre 2022 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti recante, “Modalità di accesso al ‘Fondo per l’adeguamento dei prezzi in relazione agli stati di avanzamento dei lavori eseguiti dal 1° agosto 2022 al 31 dicembre 2022’”.

Il “Fondo”, la cui dotazione complessiva ammonta ad Euro 550.000.000 per l’anno 2022, è ripartito come segue:

  • il 34% alla categoria “piccola Impresa”, in possesso dei requisiti di cui all’art. 90 del Dpr. n. 207/2010 o in possesso della qualificazione nella prima o seconda classifica di cui all’art. 61 del Dpr. n. 207/2010; 
  • il 33% alla categoria “media Impresa”, in possesso della qualificazione dalla terza alla sesta classifica di cui all’art. 61 del Dpr. n. 207 del 2010; 
  • il 33% alla categoria “grande Impresa”, in possesso della qualificazione nella settima o ottava classifica di cui all’art. 61 del Dpr. n. 207/2010. 

L’accesso al “Fondo” in relazione agli appalti pubblici di lavori, compresi quelli affidati a contraente generale, aggiudicati sulla base di offerte con termine finale di presentazione entro il 31 dicembre 2021, è consentito ai soggetti individuati al comma 4, lett. b), dell’art. 26 del Dl. 17 maggio 2022, n. 50, per i lavori realizzati o affidati dagli stessi, solo in caso di insufficienza, ai fini della copertura dei maggiori importi derivanti dall’applicazione del comma 1 del citato art. 26, delle seguenti risorse: 

  1. risorse appositamente accantonate per imprevisti nel Quadro economico dell’Intervento, nei limiti del 50% e fatte salve le somme relative agli impegni contrattuali già assunti;
  2. eventuali ulteriori somme a disposizione della medesima Stazione appaltante e stanziate annualmente relativamente allo stesso Intervento; 
  3. somme derivanti da ribassi d’asta, qualora non ne sia prevista una diversa destinazione sulla base delle norme vigenti;
  4. somme disponibili relative ad altri Interventi ultimati di competenza della medesima Stazione appaltante e per i quali siano stati eseguiti i relativi collaudi ed emanati i Certificati di regolare esecuzione, nel rispetto delle procedure contabili della spesa e nei limiti della residua spesa autorizzata disponibile alla data di entrata in vigore del Dl. n. 50/2022. 

I soggetti che desiderano fare richiesta di accesso al “Fondo” devono utilizzare la Piattaforma raggiungibile al link https://adeguamentoprezziart26b.mit.gov.it/ e compilare, per ciascun Intervento, un Modulo informativo da sottoscrivere e trasmettere secondo le modalità indicate nella medesima Piattaforma, che sarà aperta a partire dalle 10.00 del 2 gennaio 2023 alle 16.00 del 31 gennaio 2023.


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