Le dichiarazioni non veritiere sui titoli posseduti non sempre giustificano l’esclusione da una graduatoria

Le dichiarazioni non veritiere sui titoli posseduti non sempre giustificano l’esclusione da una graduatoria

È purtroppo noto che le Pubbliche Amministrazioni “fanno fatica” ad effettuare i controlli sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e su quelle di notorietà, di cui agli artt. 46 e 47 del Dpr. n. 445/2000[1], nonostante questo sia un obbligo di legge e ci siano sanzioni a carico di chi non procede a verificare la veridicità di quanto dichiarato dal cittadino.

Può però accadere che di fronte ad un controllo correttamente effettuato ci “scappi” il ricorso, come nel caso oggetto di questo commento.

L’art. 75 del Dpr. n. 445/2000[2] stabilisce che, in caso di dichiarazione mendace, oltre alle

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Gare pubbliche: il Consiglio di Stato traccia il perimetro dei gravi illeciti professionali che comportano l’esclusione

Nella Sentenza n. 4192 del 5 settembre 2017 del Consiglio di Stato, i Giudici rilevano che il “grave illecito professionale”

Gara pubblica: legittima l’esclusione per l’omissione di un patteggiamento

Nella Sentenza n. 25 del 5 gennaio 2018 del Tar Puglia, le Società ricorrenti, costituite in Raggruppamento temporaneo d’impresa, impugnano

Annullamento del concorso in autotutela e risoluzione del contratto di lavoro

Nella Sentenza n. 21528 del 20 agosto 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità hanno affermato che nell’impiego

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.