Le penali applicate nell’ambito di un contratto di appalto non possono essere contestate dinanzi al Tar

L’Impresa che intenda contestare il fondamento o la quantificazione delle penali applicate da un Ente non può rivolgersi al Tar, ma al Tribunale ordinario.

La penale contrattuale infatti è un istituto che trova il suo fondamento nel contratto di appalto, e che mira a sanzionare il suo eventuale inadempimento. La sua contestazione è quindi materia relativa alla corretta o meno esecuzione del contratto medesimo: e non attiene pertanto alla sfera dei poteri autoritativi dell’Amministrazione.

Il principio è stato ribadito dal Tar Puglia Lecce, Sezione II, con la Sentenza 13 febbraio 2015, n. 571, e si pone in linea con il tradizionale orientamento giurisprudenziale che pone al di fuori dell’ambito giurisdizionale dei Tar le problematiche insorte successivamente alla stipula del contratto (penali, risoluzione del contratto, omessi pagamenti, ecc.).