Introduzione
L’art. 20 del Dlgs. n. 75/17 introduce una disciplina, di natura transitoria, finalizzata alla stabilizzazione del personale precario attraverso una valorizzazione delle “professionalità da tempo maturate e poste al servizio delle Pubbliche Amministrazioni”[1]. Le nuove disposizioni produrranno i propri effetti solamente per il triennio 2018-2020 e si aggiungono a quelle già previste dall’art. 4 del Dl. n. 101/13 e dall’art. 35, comma 3-bis, del Dlgs. n. 165/01.
La norma prevede 2 distinte modalità, una tantum, per il transito nei ruoli dei Comuni dell’attuale personale precario non dirigenziale:
- la diretta assunzione dei dipendenti a
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