“Legge di bilancio 2025”: le misure fiscali e sostegno agli Enti Locali, le novità dal Consiglio dei Ministri

Nella Riunione del 15 ottobre 2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di “Legge di bilancio 2025” e un Decreto-legge che introduce “Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli Enti territoriali”

Come si apprende dal Comunicato-stampa del Consiglio dei Ministri n. 100, diramato in data 15 ottobre 2024, durante la Riunione, tenutasi nella stessa data a Palazzo Chigi, il Governo ha approvato il Disegno di “Legge di bilancio 2025”, che si configura come Piano economico pluriennale che mira a sostenere il rilancio del Paese attraverso una serie di Interventi mirati su fiscalità, sostegno agli Enti Locali, e rifinanziamenti per Misure sociali cruciali. Come evidenziato dal Comunicato, il Ddl. si inserisce nel quadro di regole europee aggiornate, e riflette la volontà del Governo di garantire stabilità e sviluppo in un contesto internazionale incerto.

Le principali Misure fiscali della “Legge di bilancio 2025

Il Disegno di “Legge di bilancio 2025” introduce una serie novità in ambito fiscale, con un focus su riduzione della pressione fiscale e sostegno alle famiglie e ai lavoratori.

Tra le misure principali spiccano:

  • taglio del cuneo fiscale: viene reso strutturale il taglio già attuato nel corso del 2024, con la conferma della riduzione delle aliquote Irpef a 3 scaglioni.
  • rinnovo dei Contratti pubblici: il Governo ha previsto lo stanziamento immediato di fondi per il rinnovo dei contratti della Pubblica Amministrazione per il triennio 2025-2027.
  • incentivi al lavoro e supporto alle Imprese: vengono confermati gli incentivi per l’occupazione giovanile e femminile, con particolare attenzione al Mezzogiorno. Si segnalano anche gli incentivi fiscali per le Aziende che operano nelle “Zone economiche speciali”e per quelle impegnate nella Transizione ecologica e digitale.

Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli Enti territoriali

Il Consiglio dei Ministri inoltre ha dato il via libera a un Decreto-legge che introduce “Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli Enti territoriali”.

Sostegno agli Enti Locali e Investimenti pubblici

Il punto focale del Decreto-legge è il sostegno agli Enti Locali, con il riconoscimento di contributi significativi per la gestione delle finanze regionali. In particolare, la Regione Siciliana riceverà un contributo di oltre 74 milioni di Euro per compensare gli effetti della Riforma fiscale, mentre la Provincia autonoma di Trento otterrà 5,5 milioni di Euro in relazione alla Tassa automobilistica. Tali risorse hanno l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa locale e migliorare i Servizi offerti ai cittadini.

Rifinanziamento della “Ape sociale” e altre Misure sociali

Il rifinanziamento della “Ape sociale” è una delle Misure sociali più rilevanti incluse nel Decreto-legge. Per il 2025, lo stanziamento previsto ammonta a 20 milioni di Euro, destinati a supportare i lavoratori in condizioni di particolare svantaggio. L’ammontare del finanziamento aumenterà progressivamente fino al 2028.

Tra le altre Misure sociali previste, c’è la “Carta per i nuovi nati”, che offrirà un bonus di 1.000 Euro alle famiglie con Isee fino a 40.000 Euro, per incentivare la natalità e sostenere le famiglie numerose.

Misure per il “Pnrr” e grandi eventi

Il Dl. introduce anche una serie di provvedimenti per accelerare l’attuazione delle Misure previste dal “Pnrr”. Tra queste, l’obbligo per le Amministrazioni pubbliche di predisporre un Piano annuale dei flussi di cassa per garantire la puntualità nei pagamenti. Questo rafforzerà la capacità di spesa degli Enti Locali, assicurando la rapida attuazione dei Progetti finanziati dal “Next Generation Eu”.

Infine, sono stati stanziati fondi per garantire l’organizzazione di eventi di rilievo internazionale, tra cui i XX Giochi del Mediterraneo e il Giubileo del 2025 a Roma, con l’obiettivo di promuovere lo Sviluppo turistico e culturale delle aree coinvolte.

Foto: Presidenza del Consiglio dei Ministri