Legittimità della delibera Comunale di istituzione di una società a responsabilità limitata per la gestione di una Farmacia

Legittimità della delibera Comunale di istituzione di una società a responsabilità limitata per la gestione di una Farmacia

Tar Lazio, sezione I quater, 29 novembre 2019 n. 13682

È legittima la deliberazione di un Comune, con la quale si è stabilito di promuovere la costituzione di una società a responsabilità limitata a capitale misto pubblico-privato per la gestione della farmacia comunale. La gestione delle farmacie comunali, infatti, può essere affidata anche a società costituite attraverso il reperimento del socio privato sul mercato e con una partecipazione di capitale pubblica anche minoritaria. Ed invero, la società di capitali con partecipazione pubblica, indifferentemente se maggioritaria o minoritaria, seppur formalmente privata quanto a modello organizzatorio, si colloca comunque in un rapporto di stretta strumentalità rispetto all’ente pubblico che la costituisce ed agli interessi di cui quest’ultimo è attributario, così che detta “società mista” rappresenta il soggetto chiamato a gestire necessariamente il servizio pubblico (per il cui esercizio è stata costituita) con una dissociazione tra la titolarità del servizio (nella specie la titolarità del diritto d’esercizio farmaceutico ascritta al comune) e la gestione dello stesso (ascritto alla società di gestione), che trova il suo titolo non già in un rapporto di concessione, ma nel “munus pubblicum” che comporta l’affidamento diretto e privilegiato del servizio alla società appositamente costituita in un rapporto di ausiliarità con il titolare dell’esercizio, così da rendere compatibile il modulo di gestione societaria con la titolarità comunale della farmacia. Del resto, gli effetti della sentenza n. 199 del 2012 della Corte costituzionale determinano “la reviviscenza del quadro precettivo derivante dagli artt. 113, 113-bis, 115 e 116 del Dlgs. n. 267 del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni, sulle forme di gestione dei servizi pubblici locali, che non soffrono preclusioni, né prevedono un regime di specificità per la gestione in forma societaria del servizio di vendita di prodotti farmaceutici”.

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