Licenziamento disciplinare: quando rappresenta causa ostativa alla partecipazione ad un Concorso pubblico

Consiglio di Stato, Sentenza n. 4103 del 21 maggio 2026

La vicenda riguarda un Dirigente comunale che, dopo essere stato licenziato per motivi disciplinari, presenta domanda per partecipare ad un Concorso pubblico bandito dallo stesso Ente per l’assunzione a tempo indeterminato di un nuovo Dirigente da destinare al medesimo Settore nel quale aveva già prestato servizio. Il Bando prevede, tra i requisiti generali di ammissione, che i candidati non siano stati destituiti o licenziati da una P.A. per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari. Proprio in applicazione di questa clausola, l’Amministrazione esclude il candidato dalla procedura. L’interessato impugna l’esclusione,

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