Linee-guida sull’Interoperabilità tecnica delle P.A.: Agid aggiorna i pattern di interazione

Agid ha comunicato di aver aggiornato il Documento operativo “Pattern di interazione” delle Linee-guida sull’Interoperabilità tecnica delle Pubbliche Amministrazioni

Una Notizia, pubblicata in data 7 dicembre 2023 sul sito di Agid, informa che l’Agenzia ha aggiornato il Documento operativo “Pattern di interazione” delle Linee-guida sull’Interoperabilità tecnica delle Pubbliche Amministrazioni. 

Le Linee-guida individuano le tecnologie e gli standard che le Pubbliche Amministrazioni devono tenere in considerazione durante la realizzazione dei propri sistemi informatici, al fine di permettere il coordinamento informativo e informatico dei dati tra le Amministrazioni centrali, regionali e locali, nonché tra queste e i sistemi dell’Unione Europea, con i gestori di Servizi pubblici e dei Soggetti privati.

Sulla base delle esigenze espresse da parte di una Pubblica Amministrazione in riferimento al “Modello di Interoperabilità della Pubblica Amministrazione” (ModI), e a conclusione della fase di concertazione, con la Determinazione n. 300/2023 Agid ha approvato l’aggiornamento del Documento operativo “Pattern di interazione delle Linee-guida sull’Interoperabilità tecnica delle Pubbliche Amministrazioni

Come evidenziato dalla Notizia, il Pattern di interazione è un Documento che definisce le modalità secondo le quali un fruitore ed un erogatore possono interagire tramite Api

Data la variabilità nel tempo delle esigenze delle amministrazioni e delle tecnologie abilitanti, e considerata anche la natura incrementale del ModI, l’elenco dei pattern di interazione non è da intendersi esaustivo. Infatti, nel caso in cui le Pubbliche Amministrazioni non riescano a dare seguito alle specifiche esigenze dei domini di interoperabilità che le vedano coinvolte (per esempio a causa della mancanza di pattern e/o profili di interoperabilità adeguati), devono segnalare la circostanza ad Agid, definendo un’esigenza e/o formulando una proposta. 

L’Agenzia, come in questo caso, avvia un Tavolo pubblico di concertazione per apportare modifiche o aggiornamenti ai pattern o profili di interoperabilità, che vengono poi formalmente introdotti nel “ModI”.