L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione ai fini del rispetto dei vincoli di finanza pubblica: le aperture di fine anno e le prospettive future

L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione ai fini del rispetto dei vincoli di finanza pubblica: le aperture di fine anno e le prospettive future

La possibilità di utilizzo dell’avanzo di amministrazione ha segnato un passo in avanti grazie a 2 importanti pronunciamenti giurisprudenziali.

Le Sentenze n. 247/2017 e n. 101/2018 della Corte Costituzionale, mettendo in discussione la legittimità del comma 466 dell’art. 1 della Legge n. 232/2016, segnano il tracciato delle nuove regole di bilancio. Sotto la lente dei Magistrati, in particolare, la norma che stabilisce, con decorrenza 2020, che “tra le entrate e le spese finali è incluso il ‘Fondo pluriennale vincolato’ di entrata e di spesa, finanziato dalle entrate finali.

Ai fini della determinazione dell’equilibrio del bilancio, le spese

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