Mef-RgS: utilizzo del bonifico bancario/postale per i versamenti a favore della Tesoreria

La Ragioneria generale dello Stato ha diffuso la Circolare 29 agosto 2025, n. 20, recante “Modalità per l'utilizzo del bonifico bancario o postale per versamenti a favore della Tesoreria”

È stata pubblicata sul sito istituzionale della Ragioneria generale dello Stato – Ispettorato generale per la finanza della Pubbliche Amministrazioni, la Circolare 29 agosto 2025, n. 20, intitolata “Modalità per l’utilizzo del bonifico bancario o postale per versamenti a favore della Tesoreria”, indirizzata per conoscenza all’Upi e all’Anci.

Nella Circolare viene comunicato che, a partire dal 1° gennaio 2025, è stato avviato il Programma di reingegnerizzazione dell’architettura informatica di Tesoreria (Re.Tes.), avente ad oggetto la revisione delle procedure di incasso e di pagamento della Tesoreria statale, con adeguamento dei flussi informativi di scambio tra i vari soggetti coinvolti, ciò a seguito di quanto disposto dal Dl. n. 73/2022 circa il superamento della distinta soggettività delle Tesorerie, con l’eliminazione del riferimento alle Sezioni di Tesoreria provinciale e la definizione unitaria della Tesoreria statale quale unico centro di gestione delle attività di incasso e pagamento per conto dello Stato. Di conseguenza, le Unità elementari del bilancio, ai fini della gestione e della rendicontazione individuate dalla Legge n. 196/2009, non sono più collegate alle ex Sezioni di Tesoreria provinciale di riferimento e i nuovi Codici Iban, in vigore dal 1° gennaio 2025, sono riferiti alla Tesoreria dello Stato intesa in senso unitario.

Al fine dunque di mantenere il riferimento alla territorialità nei versamenti al bilancio dello Stato effettuati attraverso lo strumento del bonifico bancario/postale, vengono definite le nuove modalità operative afferenti all’indicazione della Provincia al momento dell’effettuazione dei bonifici. Infatti, nelle more della realizzazione degli interventi tecnici per l’implementazione di un campo dedicato della disposizione di bonifico, dovrà essere utilizzata la causale per indicare la sigla della Provincia. In particolare, nella causale della disposizione di bonifico, strutturata fino a un massimo di 49 caratteri, dovranno essere utilizzati i 3 caratteri iniziali per indicare la sigla della Provincia di riferimento seguita dal carattere separatore “?” (a titolo esemplificativo, “RM?” per la Provincia di Roma), rimanendo disponibili 46 caratteri per esplicitare le motivazioni del versamento.

L’indicazione della Provincia nella causale è elemento imprescindibile affinché l’informazione confluisca nell’apposito campo “Territorialità” della quietanza informatica prodotta dalle procedure di Tesoreria a fronte dell’esecuzione del bonifico. Sarà cura delle Amministrazioni che acquisiscono le entrate del bilancio dello Stato attraverso bonifico fornire ai soggetti versanti le indicazioni riguardanti la sigla della Provincia da riportare nel versamento.

Infine, viene ricordato, che i nuovi Codici Iban riferiti ai capitoli di entrata del bilancio dello Stato sono reperibili sul sito internet del Dipartimento al seguente indirizzo: https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONEI/-attivita_istituzionali/formazione_e_gestione_del_bilancio/bilancio_di_previsione/quadro_di_classificazione_delle_entrate/