Migrazione al cloud: oltre 1.200 tra Comuni e Scuole migliorano i servizi digitali grazie al “Pnrr”

Sono oltre 1.200 i Comuni e le Scuole che hanno migrato i propri Sistemi, dati e applicazioni verso Servizi cloud qualificati, grazie agli Avvisi “Pnrr”

Sono oltre 1.200 i Comuni e le Scuole che hanno migrato i propri sistemi, dati e applicazioni verso Servizi cloud qualificati, grazie agli Avvisi del Dipartimento per la Trasformazione digitale nell’ambito del “Pnrr”. Viene superato così il target nazionale del “Pnrr”, che prevedeva la migrazione al cloud di 1.064 Enti entro il 30 settembre 2023.

Ne dà notizia lo stesso Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con una Notizia pubblicata in data 12 ottobre 2023 sul proprio sito web.

Un risultato importante per Cittadini e Imprese, che ora possono usufruire di 9.500 Servizi digitali più moderni e affidabili, in grado ridurre le code agli sportelli, migliorare la qualità della gestione amministrativa e didattica, semplificare i processi interni e aumentare l’efficienza delle Amministrazioni locali.

Abbiamo collaborato strettamente con le realtà locali per raggiungere l’obiettivo nazionale, superando le aspettative del ‘Pnrr’. Con l’adozione del cloud, i Comuni potenziano i Servizi fondamentali, come la digitalizzazione degli Atti e dei Registri dello stato civile e il rilascio dei certificati. Parallelamente, anche il mondo dell’Istruzione trae benefici significativi, poiché le scuole, sempre attraverso la migrazione al cloud, possono affinare la gestione dei dati, delle risorse e dell’intero processo di pianificazione didattica. Si tratta quindi di una tappa importante nel percorso, intrapreso da questo Governo, volto a rendere il Paese più efficiente e innovativo”, dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, Alessio Butti.

Grazie al cloud le P.A. locali migliorano la qualità e l’efficacia della gestione amministrativa nel quotidiano, semplificando il rapporto con la cittadinanza.

I Comuni ampliano i propri strumenti digitali per una gestione più efficiente e rapida dei bilanci annuali e pluriennali. Migliorano l’archiviazione di atti e registri dello Stato civile, come le attività in materia di cittadinanza, divorzi, separazioni e testamento biologico, nonché il rilascio di certificati, rispettando elevati standard di privacy e sicurezza. I Comuni possono condividere con maggiore precisione e rapidità le statistiche demografiche verso Enti come l’Istat e potenziare nel complesso l’offerta di Servizi pubblici per i Cittadini.

Per quanto riguarda il mondo della Scuola, aumenta la qualità e la rapidità con cui sono salvate le informazioni relative alle presenze, agli esami e all’andamento didattico degli studenti, i libri di testo e le votazioni finali. Inoltre, le Scuole ampliano gli strumenti digitali per la propria gestione economica, del personale e dell’inventario, a vantaggio della pianificazione didattica. Tutto questo attraverso una gestione più sicura dei dati, offrendo ai Cittadini la garanzia di sicurezza e affidabilità che solo le Piattaforme cloud qualificate dall’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale possono assicurare.