Ministro Giannini: “Comuni siano interlocutori sempre più attivi, portatori di responsabilità educativa”

Ministro Giannini: “Comuni siano interlocutori sempre più attivi, portatori di responsabilità educativa”

Oltre 7 miliardi di Euro messi in campo per finanziare più di 30.000 interventi di edilizia scolastica e 400 Istituti coinvolti nel Progetto “Scuole al centro”, destinato ad ampliarsi fino a coinvolgerne 6.000. Sono alcuni dei dati forniti dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, in un Comunicato pubblicato il 12 settembre 2016 sul sito istituzionale Anci.

Nella Nota in questione il Ministro ha richiamato l’attenzione sul ruolo chiave che i Comuni ricoprono, al fianco delle Scuole, quali interfacce più dirette dello Stato sul territorio.

Non possiamo più permetterci – ha detto Stefania Giannini – opere incompiute e spazi abbandonati, né tantomeno progetti degli Enti Locali orientati alla crescita del territorio che non coinvolgano le Istituzioni scolastiche. Il modello di scuola aperta promosso da ‘La Buona Scuola’ ci chiede infatti un impegno condiviso che metta le Scuole al centro di ogni comunità, anche nelle periferie, nei nuovi centri. Stiamo lavorando con investimenti formativi senza precedenti affinché il personale della Scuola sia pronto a raccogliere questa sfida, ma sentiamo il bisogno di trovare nei Comuni interlocutori sempre più attenti e attivi, portatori anche loro di una responsabilità educativa diffusa”.

Quanto all’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, la titolare del Miur ha annunciato l’ampliamento del Progetto “Scuole al Centro” che si propone di tenere aperte le Scuole per offrire ai ragazzi un’alternativa alla strada, alla dispersione scolastica e all’abbandono.

Grazie all’impiego di 250 milioni di Euro di fondi strutturali europei presto le Scuole coinvolte in questa iniziativa passeranno da 400 a 6.000.

Mi auguro che i Comuni – ha detto ancora il Ministro Giannini – siano parte di questa iniziativa insieme alle Scuole per costruire insieme le precondizioni per la ricchezza sociale delle loro comunità. Un auspicio di collaborazione a cui non può che accompagnarsi una nostra continua sensibilità operosa verso le esigenze degli Enti Locali”.


Related Articles

“Fabbisogni standard” dei Comuni per il 2018: “via libera” del Consiglio dei Ministri all’adozione dei nuovi coefficienti di riparto

  Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 2 ottobre 2017 a Palazzo Chigi, ha approvato l’adozione dei nuovi coefficienti di

Imposta sulla pubblicità: l’esposizione del logo dell’Impresa è da considerarsi fattispecie imponibile

Nell’Ordinanza n. 15247 del 16 luglio 2020 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame riguarda alcune installazioni di vario

“Riforma Madia”: in G.U. i Decreti legislativi su Pubblico Impiego e valutazione della performance

Sono stati pubblicati sulla G.U. n. 130 del 7 giugno 2017, i Decreti legislativi n. 74 e 75 del 25