Con la Notizia 6 ottobre 2022, pubblicata sul proprio sito istituzionale, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili informa che è stato firmato il Decreto che stabilisce criteri e percentuali di riparto del nuovo “Fondo per la Mobilità sostenibile”, istituito con la “Legge di bilancio per il 2022”, pari a 2 miliardi di Euro per il periodo 2023-2034.
“L’istituzione nel bilancio del Mims del ‘Fondo per la Mobilità sostenibile’ rafforza l’indirizzo politico che ha portato al cambio di nome del Ministero e conferma la volontà del Governo di accelerare la Transizione ecologica e perseguire con determinazione gli Obiettivi di decarbonizzazione del Settore dei Trasporti”, ha spiegato il Ministro Giovannini. “Le risorse del ‘Fondo’, che mi auguro possa essere potenziato, si aggiungono a quelle del ‘Pnrr’ e del ‘Pnc’, oltre che ai fondi ordinari del Ministero, e vanno ad attuare misure anticipate nel Rapporto ‘Decarbonizzare i Trasporti’, pubblicato dal Mims ad aprile scorso”.
Tenendo conto degli Obiettivi del Pacchetto europeo “Fit for 55” – che prevede una riduzione nel 2030 del 55% delle emissioni nette di Co2 rispetto al 1990 e il loro azzeramento nel 2050 – il Decreto identifica 6 Settori di intervento, più rilevanti per ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti.
Un miliardo di Euro, pari al 50% del “Fondo”, viene assegnato ad Interventi sulla Mobilità urbana nelle Città metropolitane e nei Comuni con più di 100.000 abitanti, tra i quali: l’acquisto di veicoli elettrici per il “Trasporto pubblico locale” e la realizzazione delle Infrastrutture per la ricarica, Interventi di pedonalizzazione di Aree urbane e per agevolare la Mobilità ciclistica, la realizzazione di Infrastrutture digitali per la gestione e il monitoraggio dei flussi di traffico.
Le altre risorse del “Fondo” sono così ripartite:
- Euro 300 milioni, pari al 15% del “Fondo”, sono attribuiti a interventi finalizzati all’abbattimento delle emissioni nel Trasporto stradale extraurbano;
- Euro 300 milioni sono previsti per la riduzione delle emissioni nel Trasporto navale;
- Euro 200 milioni sono destinati ad Interventi per l’autosufficienza energetica delle Infrastrutture aeroportuali;
- Euro 150 milioni sono destinati a favorire l’Intermodalità nel Trasporto delle merci;
- Euro 50 milioni sono indirizzati ad Interventi di decarbonizzazione delle Linee ferroviarie non elettrificate.
Attraverso successivi Decreti ministeriali saranno identificati gli Interventi ammissibili al finanziamento e i relativi Soggetti attuatori.



