Modelli “Intra-2”: nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito alle Comunicazioni

Con un Comunicato datato 16 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate è tornata sul tema delle Comunicazioni relative agli acquisti intracomunitari di beni ed alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell’Unione europea (Modelli “Intra-2”).

Facendo seguito alla propria precedente Nota, diramata il 17 febbraio 2017 (vedi Entilocalinews n. 9 del 27 febbraio 2017), l’Amministrazione finanziaria ha evidenziato che, a partire dagli adempimenti relativi al mese di febbraio, occorre far riferimento al nuovo quadro giuridico delineatosi in seguito all’entrata in vigore della Legge n. 19 del 28 febbraio 2017, di conversione del Dl. n. 244/16 (cosiddetto “Decreto Milleproroghe”, vedi Entilocalinews n. 10 del 6 marzo 2017).

Ricordiamo che tale Decreto ha disposto la proroga degli obblighi Intrastat vigenti alla data di entrata in vigore del Dl. n. 193/16 e, dunque, il ripristino dell’obbligo per il 2017 di comunicazione dei dati fiscali mensili e trimestrali, oltre che dei dati statistici per i contribuenti mensili, cioè di comunicazione degli elenchi acquisti (Intra2) mensili e trimestrali di beni e servizi. “Data la ristrettezza dei tempi – si legge nel Comunicato – eventuali ritardi di trasmissione, rispetto alla scadenza di fine marzo, non saranno sanzionati. Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Istat stanno, tuttavia, lavorando alla predisposizione del provvedimento di semplificazione previsto dalla Legge n. 19/2017, con l’obiettivo di ridurre significativamente la platea dei soggetti obbligati e le variabili oggetto delle comunicazioni Intrastat”.