Notifica dell’appello tributario: la posta ordinaria non basta a rendere l’atto “inesistente” se lo scopo è raggiunto

Corte di Cassazione, Ordinanza n. 99 del 2 gennaio 2026

Un Ufficio fiscale ha emesso un avviso di accertamento per un’annualità d’imposta, rideterminando maggiori ricavi sulla base degli “Studi di settore” e quindi maggiori imposte.

La Società ha impugnato l’atto, ma il Giudice di primo grado ha respinto il ricorso. In secondo grado, l’appello è stato dichiarato inammissibile perché notificato con raccomandata e non tramite Pec, ritenendo obbligatoria la notifica telematica ai sensi dell’art. 16-bis del Dlgs. n. 546/1992, come modificato dal Dl. n. 119/2018.

La Suprema Corte ha invece affermato che la notifica effettuata con modalità

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