Notifica: la prova per la sua regolarità

 

Nell’Ordinanza n. 12932 del 23 giugno 2015 della Corte di Cassazione, i Giudici affermano che è evidente, nel caso di specie, la piena conformità a legge della Sentenza impugnata che, considerando priva di alcun valore probatorio la data di spedizione della raccomandata risultante dall’avviso di ricevimento in quanto priva di fede privilegiata non accompagnata da alcuna attestazione da parte dell’Ufficiale postale, ne ha fatto discendere l’inammissibilità dell’appello in assenza di ulteriori elementi, che spettava all’Agenzia dedurre e provare, idonei a conclamare la tempestività dell’impugnazione.

Corte di Cassazione – Ordinanza n. 12932 del 23 giugno 2015