Notifica tramite Portiere: è nulla se Ufficiale giudiziario non attesta irreperibilità destinatario e vana ricerca di altri abilitati a ricevere l’atto

Notifica tramite Portiere: è nulla se Ufficiale giudiziario non attesta irreperibilità destinatario e vana ricerca di altri abilitati a ricevere l’atto

Nell’Ordinanza n. 22707 dell’8 novembre 2016 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in caso di notifica nelle mani del Portiere, l’Ufficiale giudiziario deve dare atto, oltre che dell’assenza del destinatario, delle vane ricerche delle altre persone preferenzialmente abilitate a ricevere l’atto. Perciò il relativo accertamento, sebbene non debba necessariamente tradursi in forme sacramentali, deve nondimeno attestare chiaramente l’assenza del destinatario e dei soggetti rientranti nelle categorie contemplate dall’art.139 del Cpc. secondo la successione preferenziale da detta norma stabilita. Quindi, è nulla la notificazione nelle mani del Portiere quando la relazione dell’Ufficiale giudiziario non contenga l’attestazione del mancato rinvenimento delle persone indicate nella norma citata.


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