Corte di Cassazione, Ordinanza n. 10847 del 23 aprile 2026
La vicenda riguarda la richiesta di rendere efficace in Italia una Sentenza ecclesiastica che aveva dichiarato nullo un matrimonio perché uno dei coniugi non era in grado di esprimere un consenso libero e consapevole a causa di una condizione psichica che gli impediva di comprendere e assumere gli obblighi matrimoniali.
La Corte d’appello aveva accolto la domanda ritenendo valido il procedimento ecclesiastico, fondato su prove testimoniali e perizia, e compatibile con l’ordine pubblico, anche considerando che l’altra parte non si era costituita in giudizio. Tuttavia, è stato proposto ricorso sostenendo
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