“Nuovo Codice degli Appalti”: dal 1° gennaio 2024 al via l’appalto pubblico tutto in digitale

Dal 1° gennaio 2024, il nuovo “Codice dei Contratti Pubblici” inaugura una fase completamente digitale per gli appalti, prevista anche tra gli obiettivi principali del “Pnrr”

Una Notizia, pubblicata in data 12 dicembre 2023 sul sito web di Anac, rammenta che, a partire dal 1° gennaio 2024, il nuovo “Codice dei Contratti Pubblici” inaugura una fase completamente digitale per gli appalti, prevista anche tra gli Obiettivi principali del “Pnrr”. Questo segna un cambiamento epocale per il Paese, che contribuisce alla modernizzazione e alla crescita anche europea, con impatti significativi su Cittadini, Amministrazioni e Imprese. 

Anac informa che, per prepararsi al passaggio previsto per il 2024, sta lavorando per dotare il Paese delle infrastrutture necessarie per la digitalizzazione delle procedure di appalto.

Digitalizzazione degli appalti pubblici significa superare l’era della carta, trasformando radicalmente il concetto stesso di gara pubblica. Nella nuova era, Amministrazioni e Imprese operano in una dimensione digitale per tutte le fasi del processo di acquisto, sostituendo documenti con Interoperabilità tra Piattaforme certificate.

Il nuovo “Codice” definisce questo cambiamento come “Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale – E-procurement”. Le Pubbliche Amministrazioni potranno acquisire risorse utili attraverso l’interconnessione con Banche-dati e Sistemi telematici, semplificando e rendendo più efficienti le procedure di acquisto.

Per essere pronte al 1° gennaio 2024, le Pubbliche Amministrazioni e le Imprese devono adeguarsi a questo salto di qualità. Attraverso la “Banca-dati nazionale dei Contratti Pubblici”, Anac rende disponibili servizi essenziali, come la “Piattaforma contratti pubblici” (“Pcp”) e il “Fascicolo virtuale dell’Operatore economico” (“Fvoe”).

L’interoperabilità tra le Piattaforme certificate e i servizi infrastrutturali centralizzati rappresenta il presupposto per la comunicazione elettronica, lo scambio e il riuso dei dati tra le Pubbliche Amministrazioni, la piena applicazione del principio del ‘once only’, secondo il quale dati e documenti devono essere forniti alla Pubblica Amministrazione una sola volta e riutilizzati quando necessario”, ha spiegato il Presidente dell’Autorità, Giuseppe Busia. “L’automazione dello scambio dei dati fra i sistemi telematici e l’utilizzo di modelli di dati condivisi creano le condizioni per un aumento dell’affidabilità delle informazioni, un miglioramento dell’efficienza del processo, una riduzione degli errori e di conseguenza dei costi e del carico amministrativo per i Cittadini, le Imprese e le Amministrazioni. L’obiettivo ultimo è assicurare massima trasparenza, speditezza e un elevato livello di semplificazione nell’assegnazione e gestione dei Contratti pubblici, con l’intento di aumentare l’efficienza del sistema e garantire una maggiore efficacia dell’azione amministrativa; una Pubblica Amministrazione che acquista in modo più semplice, veloce e trasparente, snellendo le procedure, infatti, è in grado di offrire servizi migliori ai cittadini e alle imprese, con ricadute positive su tutto il sistema-Paese”, ha concluso Busia.

Cosa cambia dal 1° gennaio 2024

La principale novità in vigore dal 1° gennaio 2024 è l’obbligo di utilizzare Piattaforme digitali certificate per le gare pubbliche. Questo coinvolge, non solo la fase di affidamento, ma anche tutte le altre fasi del ciclo di vita dei contratti, rendendo necessario l’uso di Piattaforme certificate anche per la redazione, l’acquisizione di atti e la trasmissione di dati alla Banca-dati Anac.

Fascicolo virtuale dell’Operatore economico

Grazie all’interoperabilità, il “Fascicolo virtuale dell’Operatore economico” diventerà operativo, consentendo alle Stazioni appaltanti di accedere facilmente alle informazioni sugli Operatori economici per la verifica dei requisiti e l’esclusione da cause indesiderate.

Pubblicità e Trasparenza

Anac garantirà la pubblicità degli atti di gara attraverso la Banca-dati, con effetti giuridici dalla data di pubblicazione. La documentazione di gara sarà costantemente accessibile attraverso Piattaforme digitali e siti istituzionali, promuovendo massima trasparenza e accessibilità.