Nella Delibera n. 279 del 21 ottobre 2015 della Corte dei conti Abruzzo, un Sindaco ha trasmesso una richiesta di parere concernente la sussistenza di un’obbligazione a carico dell’Ente di intervenire finanziariamente per ripianare le perdite accumulate e l’eventuale disavanzo finale di liquidazione di un Consorzio partecipato. In particolare, il Comune rappresenta di possedere una quota di partecipazione e responsabilità di 17/100 nel Consorzio di depurazione delle acque nere, originariamente costituito per lo svolgimento del predetto “servizio pubblico a rilevanza economica” e, successivamente, posto in liquidazione nel 2008, in seguito al trasferimento del “Servizio idrico integrato
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